Archivi tag: pavignano

“La svedese”: calore e freddezza nel nuovo romanzo di Anna Pavignano

“La svedese”: calore e freddezza nel nuovo romanzo di Anna Pavignano

Una giovane donna, di cui percepiamo appena il profilo, domina la copertina del nuovo romanzo di Anna Pavignano (nella foto sopra), “La svedese” (Verdechiaro Edizioni, 150 pagine, 15 euro). È così, sfuggente e attraente, la protagonista di questo romanzo breve che affronta il tema della passione d’amore, mortificata e tradita dalla incapacità di abbandonarsi al

Il 23 torna nei cinema, vi racconto come scrissi Ricomincio da tre con Troisi

Il 23 e il 24 novembre – come ho scritto ieri sul mio blog su Consumatrici.it – esce nuovamente  “Ricomincio da tre”, il film di esordio di Massimo Troisi. Chi l’avrebbe mai detto, quando scrivevamo quel film, che avrebbe avuto una sorte così duratura? Il film uscì nel febbraio del 1981 ed eccolo di nuovo

“Mio figlio ha messo incinta la sua ragazza e vogliono abbandonare il bambino”

Cara Anna, sono veramente in ansia. Mio figlio diciottenne ha messo incinta la sua ragazza. Abbiamo sempre parlato di tutto tra noi, per cui appena è successo me l’ha detto ed è stato molto traumatico per me. Però ho cercato di ascoltarlo con tranquillità e di sapere che cosa ne pensavano lui e la ragazza,

La fila (lunga e inutile) per Equitalia: non ci resta che piangere?

Roma: un palazzo in centro accanto a mete turistiche di grande attrazione, tipo la Bocca della Verità. Non c’è verità più significativa sul casino della nostra Italia di quella che scaturisce dal viaggio ai confini della realtà negli uffici dove vai a ritirare “le cose di Equitalia”. Ci vai in due, uno che aspetta in

Si scelgono con i figli le facoltà, la prima preoccupazione è il lavoro (ma non solo)

In questo momento molti genitori stanno decidendo, insieme ai loro figli, il percorso universitario da intraprendere. I ragazzi vogliono decidere da soli, ma spesso non sanno ancora che cosa fare della loro vita. Per le famiglie spesso è un sacrificio economico notevole l’Università, ma l’alternativa non è più, come un tempo, studio o lavoro. Il

“Cara Anna, sono bigamo da 15 anni. Ma quanta sofferenza…”

Cara Anna, a volte le chiacchiere vacanziere riescono a scavare dentro più di tanti discorsi impegnati. Mi è successo ieri in spiaggia. Un’amica sosteneva che era un’assurdità legalizzare il matrimonio fa omosessuali, dicendo: “Non si può legalizzare qualsiasi cosa, solo perché fa parte dei gusti sessuali delle persone. Allora perché non legalizzare la bigamia, per

Ospedali in tilt, treni diversi dagli spot e genitori ossessionati dall’omofobia: che estate!

Volevo andare in vacanza. Volevo lasciar perdere e non raccontare di ciò che mi è capitato di osservare nei percorsi quotidiani in cui mi porta la vita. Per esempio, non volevo dire che negli ospedali, per cause e responsabilità che non è il caso di affrontare con ‘sto caldo, succede che non sanno mai niente.

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