Archivi tag: messico

Formula 1 farsa: Sebastian Vettel “perdonato” dalla Fia

Formula 1 farsa: Sebastian Vettel “perdonato” dalla Fia

Sebastian Vettel è stato perdonato. La Fia ha deciso di non aggiungere ridicolo a ridicolo. Basterà la penalizzazione che, dmenica scorsa in Messico, ha già fatto perdere il podio al pilota tedesco della Ferrari. Comunque meglio così, nessuna ulteriore penalizzazione. Una nota ufficiale che Sebastian evita una punizione pesante come la sospensione da un Gran

Ucciso a Chicago un altro cantante di The Voice (come Christina Grimmie)

Come Christina Grimmie! Ma stavolta è un cantante di Chicago – apparso nella versione messicana di “The Voice” nel 2011 ad essere stato assassinato con tre colpi d’arma da fuoco in un agguato, mentre festeggiava il suo compleanno con gli amici. L’ufficio del medico legale della contea di Cook ha confermato che il quarantacinquenne Alejandro

Il Messico inserisce le coppie gay nella Costituzione

Rivouluzione nei diritti in un grande paese cattolico come il Messico. Il presidente Enrique Pena Nieto (nella foto in basso) ha siglato ieri una iniziativa per modificare l’articolo 4° della Costituzione, riconoscendo il diritto di “contrarre matrimonio senza nessuna discriminazione” e incorporando così le nozze gay nella legge fondamentale messicana. In occasione della Giornata Nazionale

Formula 1 in Messico, vince Rosberg, 2° Hamilton, disastro Ferrari: Kimi e Vettel ko

Il tedesco Nico Rosberg (sulla Mercedes) ha vinto il Gp del Messico, terz’ultima prova mondiale. Sul circuito di Città del Messico ha preceduto l’altra Mercedes di Lewis Hamilton e la Williams di Valtteri Bottas, portagonista di un incidente che ha messo ko il connazionale Kimi Raikkonen dlela Ferrari. Quarta e quinta le due Red Bull

Messico, l’incubo della “sgozzatrice seriale”: 2 i morti e 5 i feriti (video)

È il nuovo incubo del Messico, come se non bastasse l’elevato indice di violenza che già scuote il Paese: si tratta della “degolladora”, la “sgozzatrice”, che agisce in modo seriale aggredendo le vittime per strada, ferendole con un coltello soprattutto al collo e poi dandosi alla fuga A(altre volte, invece, usa solo le mani e

Alto