Archivi tag: cancerogeno

Diserbante Round Up cancerogeno: Monsanto dovrà pagare 80 milioni

Diserbante Round Up cancerogeno: Monsanto dovrà pagare 80 milioni

Nuova sconfitta in tribunale per la Monsanto, ora di proprietà della Bayer, sul caso relativo al diserbante Roundup. Secondo una giuria di San Francisco, il diserbante ha causato un tumore a un uomo della California che lo ha usato per decenni nella sua proprietà. All’uomo è stato riconosciuto un compenso di 80 milioni di dollari.

Glifosato: ok dell’Ue alla limitazione del pesticida

Glifosato sì o no? I pareri si susseguono, spesso contrastanti e difficili da interpretare. Ora c’è da registrare il via libera da parte del Comitato Ue per la salute delle piante alla proposta della Commissione europea di limitare l’uso del glifosato. Gli esperti dei 28 stati membri hanno votato a favore della restrizione delle condizioni

Talco killer, Johnson & Johnson condannata a pagare 55 milioni

Un’altra conferma dei pericoli di un prodotto familiare come il talco, che sembrava innocuo. Johnson&Johnson, dovrà pagare – infatti – 55 milioni di dollari a una donna americana. Già qualche mese fa la multinazionale aveva subito un’altra pesantissima multa di 65 milioni sempre per lo stesso motivo. Ors un tribunale di St. Louis ha ordinato

Carne: quanta mangiarne e come sostituirla?

Come le sigarette, l’amianto, il benzene: gli insaccati e le carni lavorate sono cancerogeni per l’uomo, la carne rossa lo è “probabilmente”. Il verdetto dell’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro non lascia spazio a molti dubbi. E, benché oncologi ed esperti invitino alla prudenza, non stupisce che oggi le vendite di carne siano crollate

Glifosato cancerogeno, Monsanto all’Oms: “Ritirate lo studio”

La multinazionale Monsanto chiederà all’Oms di ritirare lo studio che accusa il glifosato. Il colosso degli Ogm, il massimo produttore di erbicidi a base di questa sostanza, passa all’attacco dopo che il glifosato è stato inserito nella categoria degli agenti “probabilmente cancerogeni”.   “Quegli studi valgono solo per gli animali” Il rapporto, pubblicato dalla rivista

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