Archivi tag: arresti domiciliari

Emilio Fede scarcerato dal Gip di Napoli: “Non c’è dolo nell’evasione”, gli atti a Milano

Emilio Fede scarcerato dal Gip di Napoli: “Non c’è dolo nell’evasione”, gli atti a Milano

Emilio Fede può tornare agli arresti domiciliari nella sua casa di Milano e non ci saranno strascichi al “fermo” effettuato a Napoli. Nell’ordinanza di convalida emessa oggi, il gip di Napoli spiega, infatti, che l’eccezione di incompetenza territoriale, sollevata dagli avvocati di Fede, Gennaro Demetrio Paipais e Salvatore Pino, deve ritenersi fondata in quanto “come

Susa (Torino): bimbi maltrattati, arrestata una maestra d’asilo (video)

Una maestra d’asilo di 59 anni è stata arrestata dai carabinieri di Susa, nel Torinese, perché accusata di maltrattare gli alunni. Le indagini hanno accertato che l’insegnante in alcune circostanze ha offeso, strattonato e colpito alcuni bambini, senza comunque procurare loro lesioni. “Convergenti indizi di colpevolezza” L’indagine, dopo la denuncia di una operatrice scolastica, si

Avellino, timbravano e se ne andavano: nei guai 21 medici e dirigenti dell’Asl (video)

È scatta all’apertura degli uffici di via degli Imbimbo l’operazione ha portato ad Avellino alla notifica di 21 misure cautelari nei confronti di altrettanti dipendenti della locale Asl. Si tratta di dirigenti, medici e impiegati che attraverso il distorto utilizzo del badge si assentavano dal posto di lavoro. I dettagli in una conferenza stampa Le

Aggredì l’ex con l’acido: negati i domiciliari a Martina Levato anche se incinta

Tra il parere “assolutamente contrario” alla scarcerazione del pm Marcello Musso e la richiesta di domiciliari avanzata dal difensore Daniele Barelli, ha prevalso il primo. Così Martina Levato, condannata a 14 anni di carcere insieme ad Alexander Boettcher (insieme nella foto) per l’aggressione con l’acido all’ex fidanzato e accusata di altre azioni analoghe, deve restare

Viterbo: raccolta e gestione dei rifiuti, in 9 ai domiciliari

Truffa sulla raccolta e sulla gestione dei rifiuti in provincia di Viterbo. Con questa ipotesi di reato, a cui si aggiungono frode in pubblica fornitura, falso materiale e falso ideologico, in 9 persone sono finite agli arresti domiciliari nel corso di un’operazione che ha visto l’impiego di 50 carabinieri del comando provinciale, supportati dai colleghi

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