Archivi tag: anna pavignano

Marcia per i migranti: andiamo da soli scalzi sul bus o al supermercato, è più efficace

Marcia per i migranti: andiamo da soli scalzi sul bus o al supermercato, è più efficace

Non riesco ad andare alla marcia delle donne e degli uomini scalzi. Sono una delle tante o dei tanti che vorrebbero ma non hanno tempo, non hanno testa, che non ce la fanno ad organizzarsi, che alle manifestazioni si sentono a disagio per quel di più di massificazione che ogni manifestazione comporta. Gli slogan gridati

Cara Anna, ho un figlio di 20 anni e ho paura che bruci la sua vita

Cara Anna, ti scrivo perché so che sei spesso in grado di dare soluzioni controcorrente ai problemi che ci circondano, facendo sembrare semplici anche questioni complesse. Ho un figlio di venti anni che, come gran parte dei ragazzi della sua età, sta cominciando ad interessarsi a questioni politiche e si sta avvicinando a sotto(contro)culture che

Farla luccicare, ma non dargliela: la lezione di mia nonna

Parliamo del bestseller “Le regole” (Bur Biblioteca Universale Rizzoli, collana Saggi, autrici Ellen Fein e Sherrie Schneider), che propone “35 comandamenti per trovare lui”, tra i quali, “non fare mai la prima mossa”,  “non uscire con qualcuno il sabato sera, se ti invita dopo il mercoledì”. E poi, ancora: “…quante volte uscire prima di fare

Mamme, dialogo kafkiano tra una anziana e una figlia che spera d’invecchiare diversamente

Mamma – Ho un macchia davanti all’occhio, sono molto preoccupata Figlia – Hai sempre avuto macchie davanti all’occhio, anche da giovane: papà ti portava al pronto soccorso e poi non era mai niente! Mamma – No, non vedo proprio niente stamattina Figlia – Allora* ti porto al pronto soccorso Mamma – Ma sei matta? Casomai

Qualcosa di rosa nel libro di Noria, malata di SM

Come sarebbe andata la storia di Cenerentola se, invece della scarpetta di cristallo, il principe azzurro avesse raccolto sulla scala del suo palazzo una stampella? “La stampella di Cenerentola” (Omega Edizioni), il libro di Noria Nalli, avrebbe potuto anche raccontare questa storia se l’autrice avesse dovuto lavorare di fantasia per parlare di disabilità  e, in

Lui non vuole figli, detesta il mio cane e pretende che gli firmi una rinuncia…

Cara Anna, dopo due anni di un amore profondo e romantico, io e il mio ragazzo abbiamo sentito il desiderio di vivere insieme e sposarci. In questa occasione sono nati i nostri problemi, perché un rapporto che è sempre stato sereno mostra invece di avere dei difetti difficili da superare. Lui non vuole le stesse

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