Cinema articoli

Morto Giulio Brogi, l’attore dell’ultimo Commissario Montalbano (video)

Morto Giulio Brogi, l’attore dell’ultimo Commissario Montalbano (video)

È morto a 83 anni l’attore Giulio Brogi. Interprete in decine e decine di film, diretto da grandi autori italiani è stato anche un grande attore di teatro. Era nato a Verona il 13 maggio 1935. Il pubblico lo ha visto di recente nella fiction “Il commissario Montalbano”. Divenne famoso alla platea televisiva interpretando Enea

Berlino: Orso d’argento per la miglior sceneggiatura a “La paranza dei bambini”

Un premio tutto italiano al Festival di Berlino. La miglior sceneggiatura dell’edizione numero 69 è, infatti, quella per La Paranza dei bambini, film di Claudio Giovannesi, tratto dal libro omonimo di Roberto Saviano, che ne è anche sceneggiatore insieme allo stesso regista e Maurizio Braucci. “Dedico questo premio alle Ong che salvano le vite nel Mediterraneo”: ha detto Roberto Saviano

Braccio di Ferro compie 90 anni: dalle strisce a fumetti al successo mondiale (video)

Compie 90 anni Popeye – Braccio di ferro, il celebre personaggio creato dal fumettista americano Elzie Crisler Segar e portato sullo schermo da Dave e Max Fleischer. Popeye è comparso per la prima volta il 17 gennaio 1929 a pochi giorni da un altro mito dell’animazione, Tin Tin, e da quel momento il suo successo

Oscar: 10 nomination per La favorita di Yorgos Lanthimo e Roma di Alfonso Cuaron

Otto i film nominati nella categoria più importante agli Oscar il prossimo 24 febbraio. Miglior film sarà uno fra: Black Panther, BlackkKlansman, Bohemian Rhapsody, La Favorita, Green book, Roma, A star is born e Vice. La Favorita di Yorgos Lanthimos e Roma di Alfonso Cuaron hanno ottenuto il maggior numero di nomination, dieci ciascuno. Otto alla storia di Dick Cheney, Vice, l’uomo nell’ombra a pari merito con

Il Cile di Nanni Moretti in sala: “Santiago, Italia” racconta ieri e oggi (video)

“Santiago, Italia”, il nuovo film di Nanni Moretti sul Cile che esce a tre anni da “Mia madre”, è un documentario dall’impianto classico, ma con una chiaro intento morale e la precisa volontà di fare un inevitabile confronto di “come eravamo” negli anni Settanta e di come siamo diventati. Dedicato al colpo di stato dell’11

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