Cronaca nera articoli

Mostro di Foligno: no al ricovero in ospedale psichiatrico

Mostro di Foligno: no al ricovero in ospedale psichiatrico

Poche settimane fa era stato definito dal giudice di sorveglianza “ancora socialmente pericoloso”. Per questo era stato disposto per Luigi Chiatti, divenuto noto alle cronache come il “mostro di Foligno”, il ricovero in un ospedale psichiatrico. Ma in appello la decisione è stata ribaltata per un vizio di forma e il prossimo settembre, quando finirà

Scuole a pezzi: crollo a Pescara e esplosione a Chieti

È accaduto in due scuole in due giorni. Oggi è successo a Pescara, all’istituto alberghiero De Cecco, dove si è staccato l’intonaco da una parete cadendo sugli allievi presenti nell’aula. Due quindicenni sono rimasti feriti in modo non grave. Per sicurezza, comunque, i ragazzi sono stati soccorsi da un’ambulanza e trasportati al pronto soccorso per

Bergamo, c’è un nipote sotto torchio per il delitto di Villa d’Adda

Non è come sembrava stamattina. L’uomo trovato morto nella sua casa di Villa d’Adda (Bergamo), non è stato scaraventato dal figlio giù da una finestra, ma è stato ucciso con un’arma da taglio. Sul posto sono arrivati dopo le 9 i carabinieri di Zogno e il sostituto procuratore dlela Repubblica, Fabio Pelosi. Gli inquirenti hanno

Bossetti scrive al Tgcom24: “Non ho mai fatto male a nessuno”

Dopo la decisione del gip di Bergamo Ezia Maccora, Massimo Bossetti, il muratore in carcere dal 16 giugno del 2014 perché accusato dell’omicidio della piccola Yara Gambirasio, ha preso carta e penna e ha scritto alla redazione del Tgcom24 per professare ancora una volta la sua innocenza. Lo sfogo del muratore: “Sono Innocente” “Sono prostato

La Cassazione: da rivedere i domiciliari per Anna Maria Franzoni

La Cassazione ha deciso contro le aspettative di Anna Maria Franzoni. Il tribunale di sorveglianza di Bologna dovrà rivedere la concessione della detenzione domiciliare in favor della “mamma di Cogne”, condannata nel 2008, in via definitiva, a 16 anni di reclusione per l’omicidio del figlioletto Samuele avvenuta il 30 gennaio 2002. Una decisione della Prima

Yara, Bossetti resta in carcere, il Gip: “Potrebbe uccidere ancora”

Non si allenta la pressione su Massimo Bossetti, il muratore in carcere dal 16 giugno del 2014 perché accusato dell’omicidio della piccola Yara Gambirasio. L’imputato resta in cella. La decisione è del Gip di Bergamo Ezia Maccora, respingendo l’istanza della difesa che chiedeva la scarcerazione sulla base della mancata corrispondenza tra il Dna mitocondriale e

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