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I giovani e le (tragiche) bravate: nessuno si senta assolto

I giovani e le (tragiche) bravate: nessuno si senta assolto

Eravamo un gruppo di amici, quattro o cinque coppie, qualcuno spaiato, tutti sui 18-20, anno più, anno meno. Gente che adesso fa il dottore, l’avvocato, l’impiegato di banca. Eravamo i giovani normali di 40 anni fa. Quando qualcuno aveva la casa libera, facevamo feste in cui si cucinava, si mangiava, si beveva, si faceva musica.

Farla luccicare, ma non dargliela: la lezione di mia nonna

Parliamo del bestseller “Le regole” (Bur Biblioteca Universale Rizzoli, collana Saggi, autrici Ellen Fein e Sherrie Schneider), che propone “35 comandamenti per trovare lui”, tra i quali, “non fare mai la prima mossa”,  “non uscire con qualcuno il sabato sera, se ti invita dopo il mercoledì”. E poi, ancora: “…quante volte uscire prima di fare

Mamme, dialogo kafkiano tra una anziana e una figlia che spera d’invecchiare diversamente

Mamma – Ho un macchia davanti all’occhio, sono molto preoccupata Figlia – Hai sempre avuto macchie davanti all’occhio, anche da giovane: papà ti portava al pronto soccorso e poi non era mai niente! Mamma – No, non vedo proprio niente stamattina Figlia – Allora* ti porto al pronto soccorso Mamma – Ma sei matta? Casomai

Qualcosa di rosa nel libro di Noria, malata di SM

Come sarebbe andata la storia di Cenerentola se, invece della scarpetta di cristallo, il principe azzurro avesse raccolto sulla scala del suo palazzo una stampella? “La stampella di Cenerentola” (Omega Edizioni), il libro di Noria Nalli, avrebbe potuto anche raccontare questa storia se l’autrice avesse dovuto lavorare di fantasia per parlare di disabilità  e, in

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