Il cuore del problema articoli

La morte di Pasolini è un’occasione persa per l’evoluzione della specie (video)

La morte di Pasolini è un’occasione persa per l’evoluzione della specie (video)

Ieri sera ho rivisto il Decameron. Di Pasolini, ovviamente. Confesso, è stata una scoperta. Da lavoratrice della cultura avrei dovuto da tempo dire con convinzione: “Ah, il Decameron! Un capolavoro!”. Invece ne avevo un’idea razionale e non emotiva. Quando uscì al cinema ero troppo giovane per apprezzarlo. Lo rividi poi in qualche programmazione d’essai e

A Roma un sindaco se ne va, un cinema come il Ciak chiude: importa qualcosa?

Roma è una città dove succedono tante cose. Cose belle e brutte, così come vuole la vita. Succede che si dimetta un Sindaco, sicuramente imperfetto, ma se si è dimesso lui chissà quanti altri sindaci in Italia si dovrebbero dimettere per le stesse imperfezioni e quanti, prima di lui, a Roma avrebbero dovuto farlo. Succede

Marcia per i migranti: andiamo da soli scalzi sul bus o al supermercato, è più efficace

Non riesco ad andare alla marcia delle donne e degli uomini scalzi. Sono una delle tante o dei tanti che vorrebbero ma non hanno tempo, non hanno testa, che non ce la fanno ad organizzarsi, che alle manifestazioni si sentono a disagio per quel di più di massificazione che ogni manifestazione comporta. Gli slogan gridati

La fila (lunga e inutile) per Equitalia: non ci resta che piangere?

Roma: un palazzo in centro accanto a mete turistiche di grande attrazione, tipo la Bocca della Verità. Non c’è verità più significativa sul casino della nostra Italia di quella che scaturisce dal viaggio ai confini della realtà negli uffici dove vai a ritirare “le cose di Equitalia”. Ci vai in due, uno che aspetta in

Si scelgono con i figli le facoltà, la prima preoccupazione è il lavoro (ma non solo)

In questo momento molti genitori stanno decidendo, insieme ai loro figli, il percorso universitario da intraprendere. I ragazzi vogliono decidere da soli, ma spesso non sanno ancora che cosa fare della loro vita. Per le famiglie spesso è un sacrificio economico notevole l’Università, ma l’alternativa non è più, come un tempo, studio o lavoro. Il

Ospedali in tilt, treni diversi dagli spot e genitori ossessionati dall’omofobia: che estate!

Volevo andare in vacanza. Volevo lasciar perdere e non raccontare di ciò che mi è capitato di osservare nei percorsi quotidiani in cui mi porta la vita. Per esempio, non volevo dire che negli ospedali, per cause e responsabilità che non è il caso di affrontare con ‘sto caldo, succede che non sanno mai niente.

Grecia: le vacanze come un tempo, senza cellulari né bancomat

Bisognerebbe dire a tutti di andare in Grecia quest’estate. Fare una bella campagna pubblicitaria: “Vuoi lavorare per sanare il debito della Grecia? Vai in vacanza”. Potrebbe essere lo slogan per una specie di crowdfunding, in cui il premio è il mare azzurro della Grecia. Non dovrebbero essere le agenzie di viaggio a fare la campagna;

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