Sentenze articoli

Montante, ex Sicindustria, condannato a 14 anni

Montante, ex Sicindustria, condannato a 14 anni

Il gup ha condannato in abbreviato Antonello Montante a 14 anni di reclusione. L’ex presidente di Sicindustria, la Confindustria siciliana, segnalatosi per la lotta alla mafia, era accusato in realtà di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione e accesso abusivo a sistema informatico. L’uomo, per anni indiscusso e potente, sarebbe stato al centro del cosiddetto

“Tempesta emotiva”: Michele Castaldo tenta il suicidio in carcere, è grave

Ancora un tragico sviluppo nella vicenda della “tempesta emotiva” di cui tanto si è discusso nei giorni scorsi. È ricoverato in gravi condizioni nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Ferrara, dopo aver tentato il suicidio in carcere, Michele Castaldo, l’uomo di 57 anni, reo confesso dell’omicidio della ex compagna Olga Matei, il cui caso aveva

Due omicidi di Pordenone, confermato l’ergastolo per Giosué Ruotolo

È stata confermata dalla Corte d’assise di Appello di Trieste la condanna all’ergastolo inflitta in primo grado a Giosuè Ruotolo, accusato del duplice omicidio della coppia di fidanzati, Teresa Costanza (nella foto sotto) e Trifone Ragone, uccisi a colpi di pistola la sera del 17 marzo 2015 nel parcheggio del palazzetto dello sport di Pordenone.

Alemanno condannato a 6 anni per Roma capitale: “Sono innocente”

Clamorosa sentenza a Roma. L’ex sindaco della Capitale, Gianni Alemanno, è stato condannato a sei anni con l’accusa di corruzione e finanziamento illecito in uno dei filoni dell’inchiesta Mondo di mezzo. La sentenza è stata emessa dalla seconda sezione penale del tribunale di Roma. All’ex sidnaco sono stati confiscati subito anche 298.000 euro.   L’ex

Lega: la Cassazione conferma il sequestro dei 49 milioni

Confermato dalla Corte di Cassazione il sequestro dei 49 milioni di euro della Lega, così come deciso lo scorso 5 settembre dal Tribunale del riesame di Genova su indicazione della stessa suprema corte. Gli ermellini hanno respinto, quindi, il ricorso dei legali del Carroccio contro il provvedimento di sequestro preventivo. Può dunque continuare l’accordo sulla

Caso Dj Fabo: la Consulta rinvia tutto alle Camere

La Corte costituzionale ha chiesto al Parlamento di intervenire sul suicidio assistitio, rinviando la decisione sul caso del Dj Fabo al settembre 2019. Il comunicato della Consulta sottolinea che “l’attuale assetto normativo concernente il fine vita lascia prive di adeguata tutela determinate situazioni costituzionalmente meritevoli di protezione e da bilanciare con altri beni costituzionalmente rilevanti”.

Alto