Archivi dell'autore: Vito Lamberti

Berlinale: Utoya prenota l’Orso d’oro, col massacro in Norvegia di 69 ragazzi

Berlinale: Utoya prenota l’Orso d’oro, col massacro in Norvegia di 69 ragazzi

Novanta minuti senza fiato. Sono quelli vissuti alla Berlinale numero 68, durante la proiezione di U – July 22 (Utøya 22 luglio), del regista norvegese Erik Poppe, che racconta il triste e noto massacro di 69 ragazzi avvenuto in una piccola isola vicino a Oslo per mano di Anders Behring Breivik, uno squilibrato di estrema

Berlinale: Laura Bispuri in gara con “Figlia mia” con Golino e Rohrwacher

A tre anni di distanza dalla sua prima apparizione, Laura Bispuri ritorna alla Berlinale con “Figlia mia”, nella sezione “In concorso”, dove si era messa in luce con “Vergine giurata”. Stesso festival e stessa protagonista femminile per la Bispuri: Alba Rohrwacher, nel difficile ruolo di una madre che farebbe impallidire anche quella raccontata da Frank

Berlinale: Las herederas, storia di Chela e Chequita ereditiere in difficoltà

È un’incursione intima e delicata nella vita di due donne ad accendere l’edizione numero 68 della Berlinale, cominciata il 15 febbraio. Ce la racconta Marcelo Martinesi, regista paraguaiano che gareggia per l’Orso d’oro con il suo quinto lungometraggio: Las herederas (le ereditiere). Un film che apre un varco nelle vite di Chela e Chequita; il

Berlinale: l’Orso d’oro a “On body and soul”, deluso Kaurismaki, tutti i premi

“On body and soul” dell’ungherese Ildikò Enyedi vince l’Orso d’oro come miglior film del 67° Festival di Berlino. A un deluso Aki Kaurismaki va l’Orso d’Argento per la regia del 67ç festival di Berlino con The Other Side of Hope, film sulla tragedia dei migranti, in concorso per la Finlandia che sarà nelle sale italiane

Berlinale, “The Party” di Sally Potter: risate a scena aperta (e prenota un premio)

Sono bastati settantuno minuti a “The Party”, di Sally Potter, per scatenare risate a scena aperta. E probabilmente anche ad assicurarsi un premio importante il prossimo 19 febbraio, quando la Berlinale chiuderà i battenti. Una commedia dai risvolti neri, dove le risate sono sempre infilzate da grappoli di cinismo e gli eventi tragici sferzati da

Berlinale: la drammatica storia di Chavela Vargas e del suo coraggio

“Non mi piace essere definita lesbica. Non sono solo questo. Canto per le donne: le madri, le figlie, le sorelle, le mogli. E ovviamente anche per tutte le donne che ho amato”. Odiava le etichette Chavela Vargas, mito della musica messicana. Incarnazione forse del Messico stesso, che niente può evocare meglio della musica ranchera –

Berlinale: “Trainspotting2” non è nostalgia, il film di Danny Boyle non delude

La paura che fosse solo un’operazione nostalgica era lecita. Non di meno era alto il rischio che venti anni dopo i ragazzi di “Trainspotting” potessero suscitare un velo di pietà. Invece, una volta tanto, il sequel di un film di successo non delude. Difficile che possa diventare un film generazionale come il primo capitolo, ma

Berlinale: parte con Django, film “corretto” ma senza il colpo di reni

Sfilano i primi divi sul tappeto rosso della Berlinale: si sono già fatti vedere Hugh Jackman, Richard Gere – che ha incontrato in mattinata la Cancelliera Angela Merkel per parlare della situazione in Tibet – e l’intramontabile Catherine Deneuve. E non sono mancate nemmeno le polemiche durante la prima conferenza stampa con la giuria: il

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