Archivi dell'autore: Anna Pavignano

Non si educa così un serial killer di 3 anni?

Non si educa così un serial killer di 3 anni?

Un bambino di circa tre anni ha in mano una sega giocattolo. Trotterella allegro verso suo padre seduto sul divano e gli sega per finta una mano. Forse gliel’ha suggerito proprio lui di fare quel gioco. Solo che, sotto il colpo della lama dentata, la mano si stacca veramente, il padre grida di dolore. Il

Il 23 torna nei cinema, vi racconto come scrissi Ricomincio da tre con Troisi

Il 23 e il 24 novembre – come ho scritto ieri sul mio blog su Consumatrici.it – esce nuovamente  “Ricomincio da tre”, il film di esordio di Massimo Troisi. Chi l’avrebbe mai detto, quando scrivevamo quel film, che avrebbe avuto una sorte così duratura? Il film uscì nel febbraio del 1981 ed eccolo di nuovo

Massimo Troisi e la grande topa che ci aiutò a scrivere Ricomincio da tre

Nel post pubblicato ieri parlavo di una “grande topa”. Non era un modo goliardico per definire una ragazza molto attraente: parlavo proprio di un topo femmina molto grosso che sorvegliava la scrittura di “Ricomincio da tre” (vedi blog su Consumatrici del 18 novembre), andando su e giù davanti alla finestra dello studio in cui lavoravamo,

Il 23 e 24 torna Ricomincio da tre, il film che ho scritto con Troisi sul lago di Nemi (trailer)

Il 23 e il 24 novembre esce nuovamente  “Ricomincio da tre”, il film di esordio di Massimo Troisi. Chi l’avrebbe mai detto, quando scrivevamo quel film, che avrebbe avuto una sorte così duratura? Il film uscì nel febbraio del 1981 ed eccolo di nuovo al cinema, ripulito, brillante e spero divertente come un tempo. Voglio

Mio marito si rifiuta di venire con me in un club privè, eppure vorrei trascinarcelo

Cara Anna, mi ha colpito, molti mesi fa, una lettera della tua “Posta del cuore”. Parlava di una moglie trascinata dal marito in un locale per scambi di coppie. Da allora ho cominciato a pensare di voler fare l’esperienza del club privè, ma era impossibile pensare di trascinarci mio marito, perché… pesa novanta chili! Sto

La morte di Pasolini è un’occasione persa per l’evoluzione della specie (video)

Ieri sera ho rivisto il Decameron. Di Pasolini, ovviamente. Confesso, è stata una scoperta. Da lavoratrice della cultura avrei dovuto da tempo dire con convinzione: “Ah, il Decameron! Un capolavoro!”. Invece ne avevo un’idea razionale e non emotiva. Quando uscì al cinema ero troppo giovane per apprezzarlo. Lo rividi poi in qualche programmazione d’essai e

“Cara Anna, ho un fidanzato noioso e un’amica speciale: e se diventassi gay?”

Cara Anna, ogni volta mi sembra di aver trovato quello giusto e invece all’improvviso ecco la delusione. Ma non cerco la luna: cerco un uomo che non mi annoi. Pretendo troppo? Uno che non si metta le ciabatte, che abbia voglia di uscire anche dopo il primo mese di rapporto, invece che ‘stiamocene al calduccio

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