Oggi torna il sole, ma da Capodanno incombono piogge e nevicate

L’ultimo giorno dell’anno (San Silvestro) trascorrerà con un tempo in gran parte soleggiato, ma il quadro meteorologico subirà un nuovo peggioramento proprio per il giorno di Capodanno.

Venerdì 1° gennaio, infatti, si avvicinerà all’Italia un vortice ciclonico che attiverà venti sostenuti di Libeccio e Scirocco. Precipitazioni diffuse colpiranno tutto il Nord, le regioni tirreniche e la Sardegna mentre la neve tornerà a cadere in pianura su Piemonte e Lombardia. Le notizie non sono buone nemmeno per il primo weekend del 2021 con l’Italia stretta dalla morsa del maltempo.

Le previsioni precedenti: neve al Nord

 

 

Neve in tutto il nord Italia con conseguenti difficoltà per la viabilità. Milano e la Lombardia si sotto i fiocchi e anche Venezia è imbiancata.

Forti disagi alla viabilità nel Basso Piemonte a causa delle nevicate di queste ore.

Code e rallentamenti sono segnalati, in particolare, sulla A26, in direzione del capoluogo ligure, all’altezza del bivio con la A7.

“Genova è il porto più importante d’Italia, realizza il metà dei traffici del Paese. È inaccettabile che l’autostrada attraverso cui passano le esportazioni delle aziende piemontesi venga gestita in questo modo”, protesta Mino Giachino, ex sottosegretario ai Trasporti e leader dell’associazione Si Tav SI Lavoro a lungo bloccato questa mattina sulla A26.

Disagi sulla Torino-Savona

“Occorre inoltre uniformare il segnale Isoradio – aggiunge – per avere sempre informazioni aggiornate sul traffico”. Disagi anche sulla A6 Torino-Savona, dove è entrato in vigore il blocco dei tir sopra le 7,5 tonnellate diretti a Savona, che devono uscire a Carmagnola. Rischio gelo sulla A32 Torino-Bardonecchia.

Difficoltà per la neve anche in A10 nel tratto da Finale Ligure verso Savona

Autostrade per l’Italia segnala rallentamenti e code ‘Fino a Spotorno’.

Nevica intensamente su A26 Genova Voltri-Gravellona Toce tra il bivio per la A10 e la Diramazione Predosa-Bettole. Sulla A7 Milano-Genova tra Serravalle Scrivia e Busalla e in A10 tra Celle Ligure e Savona. Più debole la nevicata sull’A26 Genova Voltri-Gravellona Toce tra la Predosa-Bettole e Romagnano Sesia e sull’A7 Milano-Genova tra Busalla e Genova Bolzaneto.

In Lombardia risveglio bianco

Milano e la Lombardia si sono risvegliate, stamani, ricoperte da un denso strato di neve fresca. Le nevicate sono cominciate la scorsa notte e ora, a Milano, la coltre bianca si aggira tra i 5 e i 10 cm, con le strade principali spazzate ma molte altre, quelle secondarie, ancora innevate. La nevicata interessa tutta la regione, ad eccezione della pianura Sud orientale dove cade mista a pioggia.

Il capoluogo lombardo, che da oggi torna all’allerta ‘arancione’, appare all’alba ancor più silenzioso, mentre la neve continua a scendere senza sosta. Secondo le previsioni però le precipitazioni dovrebbero terminare già nel pomeriggio e nei prossimi giorni sono previste giornate con cielo coperto o poco nuvoloso. “Dal pomeriggio di lunedì – precisa Arpa Lombardia – attenuazione ed esaurimento delle precipitazioni in pianura, deboli sui rilievi fino a martedì, quindi in esaurimento”.

Le previsioni non dicono nulla di buono…

 

Pronti per una nuova settimana all’insegna delle nevicate diffuse, piogge battenti e poi ancora maltempo nei giorni successivi. Già da oggi lunedì 28 dicembre, secondo ilmeteo.it, molte regioni d’Italia faranno i conti con l’arrivo di un’intensa perturbazione in discesa dal Nord Europa che provocherà forti nevicate fino in pianura sulle regioni settentrionali, con fiocchi in città come Torino, Milano, Bergamo, Verona, Piacenza, Parma con oltre 15 cm di accumulo stimabili entro la fine dell’evento.

Possibili nevicate o pioggia mista a neve anche su molti tratti del Nordest come a Verona, Vicenza e Padova.

Dal pomeriggio poi, a causa del contrasto tra masse d’aria diverse, saranno possibili temporali sparsi su Liguria di Levante, Toscana, Lazio e poi anche Marche e Abruzzo con nevicate sugli Appennini oltre gli 800/1000 metri di quota. Da segnalare inoltre forti raffiche di vento dai quadranti meridionali con possibili mareggiate lungo le coste più esposte specie dei settori tirrenici e dell’alto Adriatico.

In serata il tempo peggiorerà sensibilmente anche in Campania.

 

Allerta gialla in 11 regioni: le notizie precedenti

Allerta gialla per il maltempo in 11 regioni: Emilia Romagna, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia.

Neve sui passi appenninici del Mugello e alto Mugello e al confine con il Casentino, in provincia di Firenze. È quanto segnala la Metrocittà che parla di “possibili criticità sulla viabilità di competenza: in corso interventi degli operatori della viabilità e protezione civile metropolitane con mezzi spalaneve e spargisale”.

Si ricorda “l’obbligo delle dotazioni invernali e massima attenzione alla guida”. Nevica anche nel tratto appenninico dell’A1 Panoramica: nessun problema, si spiega dalla polizia stradale, dal momento che la Panoramica è stata chiusa tra Rioveggio e Aglio verso Firenze proprio a causa dell’allerta meteo. Tutto regolare lungo la A1 Direttissima.

Primi fiocchi dell’inverno 2020 sul Vesuvio

Questa mattina infatti le città che si trovano attorno al vulcano si sono svegliate con la pioggia e con un deciso calo delle temperature, proprio mentre la sommità del cratere si presentava in parte imbiancata. In Campania è in vigore fino a stasera l’allerta meteo di colore giallo.

La Sardegna centrale stamattina si è svegliata sotto la neve

I fiocchi sono scesi a Fonni e a Desulo, i paesi più alti dell’isola, ma anche a Belvì, Gavoi, Ollolai e Villagrande Strisaili. Nelle prime ore della mattina era intransitabile la ss 131 all’altezza di Campeda nel sassarese, poi riaperta. Secondo le previsioni dell’ufficio meteo dell’Aeronautica militare di Decimomannu, le temperature resteranno intorno ai 2 gradi nei paesi al di sopra dei 600 metri per tutta la giornata di oggi e miglioreranno lievemente nella notte. Da domani sera le temperature saliranno sensibilmente.

Il meteo non. promette giornate positive

Il meteo dei prossimi giorni non promette ancora niente di buono. Nel giorno di Santo Stefano venti freddi settentrionali soffieranno su tutte le regioni, il maltempo si porterà sulle regioni adriatiche, dalla Romagna alla Puglia e poi sul resto del Sud – spiegano gli esperti – La neve cadrà sopra i 300 metri al Centro e dai 700-1000 metri al Sud, tanto sole al Nord ma con clima molto freddo.

Domenica 27, gran freddo su tutta Italia. Mentre ultimi temporali abbandonano l’Italia meridionale dall’Atlantico avanzerà una perturbazione pronta a colpire il Nord-ovest.

L’arrivo del fronte perturbato attiverà venti di Scirocco via via più forti. Lunedì 28, nevicate diffuse colpiranno il Nord-Ovest fino in pianura, risultando copiose in Lombardia, inizialmente fiocchi di neve anche al Nordest in pianura, poi qui sarà pioggia. Intenso maltempo con nubifragi si abbatterà sulla Liguria sferzata da venti fortissimi meridionali che soffieranno fino a 100 km/h, nubifragi in arrivo anche su Toscana settentrionale, Emilia ed entro sera sul Lazio. Neve abbondante su tutte le Alpi e sugli Appennini (da 1000 metri).

 

Oggi e domani…

Sabato 26. Al nord: neve in Romagna, sole altrove, freddo. Al centro: maltempo su Adriatiche con neve in collina, sole altrove. Al sud: maltempo con neve a 700-1000 metri.

Da domenica sera peggiora al Nord-ovest con neve in pianura, ultimi temporali al Sud, lunedì neve copiosa al Nord-ovest, maltempo intenso altrove.

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