Riccione: arrestato il prof che ha inviato file audio hot a una quindicenne

La “festa” con l’allieva quindicenne è finita. La polizia ha arrestato ieri il professore di una scuola superiore di Riccioneaccusato di atti sessuali con una minorenne. Il docente, un quarantaseienne di Pesaro, è stato fermato mentre andava a scuola. La vicenda era venuta alla luce nei giorni scorsi: l’allieva, una ragazza di 15 anni fidanzata del figlio del professore, aveva ricevuto file audio con richieste sessuali esplicite. La ragazza avrebbe però ammesso di avere con l’uomo una relazione consensuale.

L’indagine è partita su segnalazione del preside dell’istituto dopo che era venuto a conoscenza di alcuni file inviati dal doceente alla studentessa con esplicite richieste di atti sessuali. È stata proprio la quindicenne a girare i file ad alcune amiche e da queste i filmati sarebbero finiti sui cellulari di altri ragazzi.

Si parla anche di altre relazioni del prof con allieve

Il giudice per le indagini preliminari, Vinicio Cantarini, ha firmato ieri mattina l’ordinanza di custodia cautelare per il docente che è stato trasferito in carcere. L’indagine, coordinata dal procuratore capo Elisabetta Melotti e dal sostituto procuratore Paola Bonetti, è partita su segnalazione del preside dell’Istituto dopo che era venuto a conoscenza di alcuni file audio inviati dal professore alla studentessa con esplicite richieste di atti sessuali.

La studentessa difende il prof dicendo che è stata lei a coinvolgerlo. Ma nella scuola si aprla anche di altre relazioni che il docente avrebbe avuto con altre allieve minorenni.

 

Le prime notizie del 25 gennaio

Potrebbe finire nei guai un insegnante, autore di alcuni file audio inviati via chat, contenenti esplicite richieste di prestazioni sessuali, a una studentessa quindicenne di un istituto superiore di Riccione (Rimini).

Le registrazioni, da diverse settimane sui telefonini dei ragazzini della scuola, sono arrivate anche alle mamme che si sono rivolte al preside dell’istituto, il quale, a sua volta, ha segnalato tutto alla polizia di Stato.
Quello che inizialmente era stato bollato come un pettegolezzo tra mamme per invidie tra le rispettive figlie, è diventato un problema serio quando hanno scoperto che l’autore dei file e delle richieste sessuali nei confronti di una studentessa di appena 15 anni era uno dei professori. La quindicenne, da parte sua, avrebbe anche ammesso con la mamma di avere una relazione sentimentale, di essere innamorata del docente.

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