Atrani, Stelle divine con tanti eventi (e col Presepe vivente)

Atrani è un borgo quasi dalle dimensioni “lillipuziane” con una superficie di appena 0,12 Km2, ma fa parte di diritto del “club” dei Borghi più belli d’Italia. È inutile dire che esercita un fascino particolare, tanto che non sfuggì al poeta Alfonso Gatto che nel suo “vagobondare” per la Costiera dedicò ad Atrani splendidi versi che ora sono impressi sui muri della cittadina.

Una “piazza salotto” ormai famosa

La fama del borgo si diffonde ancora oggi attraverso i mass-media; cinema, stampa, televisione, tant’è che la sua piazza-salotto è scelta come prestigiosa location di films e di spot pubblicitari.
Il borgo marinaro, stretto, tra le pareti rocciose del Monte di Civita e quello di Monte Aureo percorso dal capriccioso torrente Dragone, sorge alla fine di una stretta gola, distentendentesi verso il mare.

Una cittadina legata al potente ducato Amalfitano

La cittadina rivierasca ha avuto una storia importante, legata strettamente al ricco e potente ducato Amalfitano, tanto che i dogi venivano incoronati nella Chiesa di San Salvatore de Birecto (oggi aperta al culto e perfettamente restaurata).


In questo borgo marinaro si ricorda annualmente la Natività del Bambinello, tutto è già pronto con una perfetta scenografia di un presepe napoletano dell’Ottocento, con le casette che dal mare si sospingono in verticale verso i monti, la gente, le botteghe, le fontane, gli archi, gli stretti vicoli medievali che costituiscono una scenografia naturale.

Sembra uscito da una commedia di Eduardo De Filippo

Atrani è un presepe “vivente” che sembra uscito da una commedia di Eduardo De Filippo che era di casa in Costiera. Per le prossime festività natalizie gli altri paesi hanno bisogno di festoni e luminarie; questo borgo, invece, ne può fare a meno tranquillamente.

Solo le luci aggiungono ad un fascino che già esiste un’ulteriore magia; la cittadina s’illumina di toni incantati senza bisogno di inutili orpelli decorativi, perchè possiede già tutto quello che è necessario per meravigliare il visitatore.

Stelle Divine, Festival del Mediterraneo

La Civica Amministrazione ha organizzato Stelle Divine Il Festival Del Mediterraneo, diretto da Giuseppe Errico, che è composto da un ricco calendario di eventi iniziato il 4 novembre scorso e che proseguirà fino al 7 gennaio prossimo. Il Festival intende promuovere la solidarietà e lo scambio tra i popoli, ma mira anche ad incentivare i giovani a prassi di partecipazione e di cittadinanza attiva, con altri giovani provenienti dal bacino del Mediterraneo.
Tra gli appuntamenti in prossimità del Natale 2017 segnaliamo nell’ambito del Festival le seguenti manifestazioni: Sabato 2 dicembre: Casa della Cultura ore 17-19: La salute vien Mediterraneo… ando, a cura di Annamaria Parlato: promozione e valorizzazione del patrimonio della Dieta mediterranea e il patrimonio storico-culturale, turistrico, creativo di Atrani e della Costa Cilentana; Venerdì 8 Dicembre – Chiesa del S. Salvatore de Birecto, Concerto lirico con Colette Manciero (soprano) Lucia Branda – mezzosoprano, Sabina Mauro – pianoforte, sabato 16 dicembre, Casa della Cultura Premiazione IX Edizione del Concorso Nazionale di Poesia “Michele Buonocore”, Domenica 17 dicembre, Casa della Cultura, ore 17: Da Nord a Sud del Mondo.

Il ricordo di Pino Daniele

Il Mediterraneo di Pino Daniele. Questo appuntamento è un viaggio nella musica e nella vita artistica del cantante scomparso. La sua opera sarà raccontata attraverso le immagini del libro illustrato “Pino Daniele” Qualcosa arriverà. Alessandro Daniele e Giorgio Verdelli racconteranno la storia artistica e umana dell’autore di “Napule è” e di tante altre canzoni che testimoniano il suo grande talento.

Dal 18 dicembre al 5 gennaio Mostra d’arte contemporanea

Da lunedì 18 dicembre a venerdì 5 gennaio 2018 si terrà la Mostra d’arte contemporanea del Mediterraneo: Escher Memento, esposizione di opere di ceramica a cura di Rino Mangieri e Giuseppe Errico in collaborazione con Geppino Afeltra, dedicata ad Atrani e ai Paesi del Mediterraneo (la foto qui sopra è di Michele Abbagnara).

Escher, appassionato di questa cittadina, che gli dedica una mostra

L’artista olandese Maurits Cornelis Escher ha immortalato il borgo in molte sue opere grafiche tra cui Metamorfosi.

Ci dice il sindaco dottor Luciano de Rosa Laderchi: “Alla mostra d’arte ceramica sono stati invitati artisti locali e nazionali per rendere omaggio al grande incisore e grafico, che qui realizzò la sua prestigiosa opera: Metamorfosi, e continua: ”È un sogno dell’Amministrazione che ci auguriamo possiamo realizzare, portare la mostra successivamente nei Musei nazionali ed esteri per legare indissolubilmente il nome di Atrani a quello di Escher.

 

Il 24 dicembre alle 23.30 arriva la stella cometa

Il clou degli eventi natalizi si avrà con la calata della stella cometa del 24 dicembre (ore 23,30). L’evento è possibile per il lavoro svolto con grande passione da Raffaele Criscuolo (per tutti zio Lello), che insieme a un gruppo di giovani volontari giorni prima stenderà un lungo filo di acciaio dalla Chiesa di S.Maria Maddalena, che poi salendo terrrazzo per terrazzo, giungerà fino al monte Aureo al quale sarà agganciato ad una roccia in prossimità della Chiesa di S. Maria del Bando. La stella cometa guidata manualmente da Zio Lello discenderà lentamente fino alla Chiesa di Santa Maria Maddalena.

Uno spettacolo entusiasmante

È uno spettacolo entusiasmante che ogni anno manda in visibilio coloro che tradizionalmente aspettano la nascita del Bambino Gesù. Dopo la celebrazione della Messa, il Bambinello sarà portato dal parroco don Carmine Satriano sul sagrato della Chiesa mentre scenderà lentamente la stella cometa “incendiata” dai bengala. La calata della stella, sarà poi “festeggiata” da un meraviglioso spettacolo pirotecnico che illuminerà tutto il borgo. È un tripudio di colori con fantasmagorici arabeschi aerei che si staglieranno nella notte atranese (anche la foto qui sotto è di Michele Abbagnara).


Il 2 gennaio si rievocherà nel borgo storico la leggenda di Masaniello che secondo la tradizione popolare sembra si sia rifugiato in una grotta in prossimità del Santuario della Madonna del Bando.

Il 7 gennaio un altro spettacolo di ricordi

Domenica 7 gennaio 2018, uno spettacolo suggestivo e carico di ricordi storici rivivrà nella stupenda chiesa di San Salvatore de Birecto, all’epoca della Repubblica Amalfitana centro dell’autorità religiosa e politica del Ducato. Infatti, in questa magnifica chiesa dallo stile bizantino-islamico avveniva l’incoronazione del Doge con l’imposizione del berretto dogale detto “birecto” e dove si celebrerà la rievocazione storica del Matrimonio Ducale, rappreentato da alcuni figuranti vestiti con i costumi dell’epoca.

Atranesi realmente esistiti

Un Natale senza il presepe è un non Natale, soprattutto ad Atrani, che di per sè è presepe naturale per eccellenza, ma un presepe artistico, infine, si può ammirare anche nella Chiesa del Carmine, ricco di pastori dell’800, i cui personaggi rappresentano atranesi realmente esistiti.

 

Nota: le prime due foto che arricchiscono questo servizio sono di Alfonso Vuolo di Ravello

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