Maltempo: le vittime diventano 9, oggi chiusa mezza Italia

Sette vittime per il maltempo. Oggi chiuse scuole e uffici in mezza Italia. Lo ha deciso un vertice con il ministro dell’Interno, Matteo Salvini. La sesta vittima è una persona travolta da un albero durante un forte temporale che si è abbattuto in serata a Feltre (Belluno). In tutto il Bellunese, si è appreso, soffiano venti intorno ai 130 chilometri orari, che hanno anche causato black-out in numerose località.

La settima è un vigile del fuoco volontario morto a San Martino in Badia, in provincia di Bolzano, travolto da un albero caduto per il forte vento. Lo rende noto il dipartimento della Protezione civile. Sale così il bilancio dei morti a causa del maltempo.

L’ottava è una donna morta a Dimaro, in Val di Sole, dove è esondato il torrente Meladrio.

La nona è un surfista gettato dal vento contro gli scogli. Si tratta di un uomo di 63 anni di San Giovanni in Marignano (Rimini). E morto in mare per un incidente durante un’uscita in kitesurf. Secondo quanto ricostruito, era in mare a Cattolica e a causa delle fortissime raffiche di vento, è stato scagliato sulla scogliera. Per lui non c’è stato nulla da fare.

Nella notte un vigile del fuoco volontario è deceduto invece a San Martino in Badia, in provincia di Bolzano, travolto da un albero caduto per il forte vento.

Venti fortissimi ovunque: le notizie del 29 ottobre

Venti fortissimi, piogge intense, temporali violenti e scuole chiuse: è ancora allerta maltempo sull’Italia. Una burrasca sta colpendo il Paese da Nord a Sud, Capitale compresa. Anche a Roma - come a Venezia, Vicenza, Treviso, Livorno e Procida – oggi, lunedì 29 ottobre, è confermata la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado. Lo stesso accadrà in Veneto anche domani, martedì 30 ottobre. Allerta rossa in Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Trentino Alto Adige e Abruzzo.

Due persone sono morte in seguito alla caduta di un albero che ha investito l’auto su cui viaggiavano a Castrocielo, in provincia di Frosinone.

Nella foto in apertura un albero caduto sa Roma su un’auto in viale del Policlinico, in basso una turista fa i conti con l’acqua alta di Venezia.

 

Una donna morta a Albissola (Savona)

Una donna è morta a causa del maltempo ad Albissola Superiore, in provincia di Savona. La donna, durante una tromba d’aria, è stata colpita da un oggetto fatto volare dal vento. Soccorsa, è stata portata all’ospedale di Savona dove, però, è morta. Durante la tromba d’aria sono caduti alcuni pali dell’illuminazione pubblica. Non è ancora certo se la vittima possa essere stata colpita da uno di questi.

 

Aumentano le vittime

Intanto sale il bilancio delle vittime del maltempo che dalla mattinata imperversa in tutta Italia. Un ragazzo di 21 anni, originario di Caserta, è stato colpito in pieno da un albero caduto a Napoli ed è morto dopo il suo trasporto in ospedale. Un uomo è invece morto a Terracina, sul litorale laziale, colpito da un arbusto mentre era in auto. Paura anche a Rapallo, dove è crollato un pezzo della diga del porto turistico. È dato per disperso, infine, un cercatore di funghi nel Cagliaritano.

Nel Frusinate un albero caduto ha colpito in pieno l’auto sulla quale viaggiavano due persone che sono decedute. Un albero è caduto su un’auto in transito a Terracina, sul litorale laziale, uccidendo un uomo e ferendone un altro in modo grave. E’ accaduto a viale della Vittoria, nel centro della cittadina, investita oggi da una tromba d’aria che ha provocato seri danni, con molti alberi caduti. All’arrivo dei soccorritori per un uomo non c’era più nulla da fare; l’altro è stato trasportato dal 118 in ospedale in codice rosso.

Acqua alta a Venezia, un disperso in Calabria

L’acqua alta ha raggiunto a Venezia la punta massima di 156 centimetri sul medio mare, poco prima della 15. La polizia municipale ha chiuso l’accesso a Piazza San Marco. Il servizio pubblico di navigazione è stato interrotto. Restano attivi solo i collegamenti con le isole, e sono in funzione gli autobus. In Sardegna il vento ha toccato i 160 km/h, mentre in Calabria non hanno dato esito le ricerche di un disperso. Prolungata l’allerta rossa in Liguria.

Venti fino a 100 chilometri orari

A destare preoccupazione sono anche i venti di Scirocco che soffieranno – rilevano gli esperti del sito IlMeteo.it – in modo molto intenso con raffiche anche tempestose fino a 100 chilometri orari. I venti si faranno sentire su lungo tutte le coste (dove sono previste mareggiate) ma anche nelle zone urbanizzate con possibili gravi criticità.

Atteso record di piogge cadute

L’ondata di maltempo ha un nuovo e intenso impulso oggi: previsti piogge e temporali con possibili nubifragi, in particolare al Nord, nelle regioni tirreniche e in Sardegna. Entro la fine di questa giornata in molte zone gli accumuli totali di pioggia potrebbero superare i 400 litri al metro quadrato in sole 72 ore su Alpi, Prealpi centro-orientali e relative zone pedemontane, in Liguria, e in Friuli Venezia Giulia (in questa regione gli accumuli stanno già sfiorando i 600 litri al metro quadrato).

Domani lieve miglioramento

Per domani, martedì 30 ottobre, prevede ancora IlMeteo.it, schiarite su Nord-Ovest, Emilia, regioni centrali adriatiche e meridionali; ci sarà ancora la possibilità di alcune precipitazioni su Alpi centro-orientali, Friuli Venezia Giulia, Liguria di Levante, Toscana, Umbria, Lazio e Sardegna. Quota neve sulle Alpi in notevole calo fino a 1300 metri sul settore centrale e 1600 su quello orientale. Venti in decisa attenuazione all’estremo Sud; in Campania, Sardegna e Centro-nord soffieranno moderati o tesi venti di Libeccio. Temperature in sensibile calo con valori decisamente più consoni alla stagione.

Allerta fiumi in Veneto e Friuli, scuole chiuse a Roma e Genova, le notizie del 28 ottobre 2018

Inizio tempestoso della nuova settimana. Allerta della Protezione civile per un’ondata di maltempo al Nord e sulle regioni tirreniche, che oggi, lunedì 29 ottobre, raggiungerà l’apice. Allerta rossa per rischio idrogeologico sui bacini del Piave in Veneto e su buona parte del Friuli, dove si registrano dissesti idrogeologici e segnalazioni di alberi caduti. I fiumi in generale sono sorvegliati speciali in queste ore, specie al Nord.

Alberi caduti nella Capitale, acqua alta a Venezia, le notizie del 28 ottobre 2018

Alberi caduti anche a Roma per il vento forte e la pioggia. Acqua alta fino a 115 centimetri a Venezia, deviato il percorso della maratona Venicemarathon. Pioggia anche in Lombardia, neve in Valtellina. Allerta arancione a Genova. Domani allerta rossa su quasi tutta la Liguria.

Scuole chiuse a Roma e Genova

Oggi scuole chiuse a Roma. A seguito dell’allerta meteo diramata dalla Protezione civile della Regione Lazio, che prevede forti venti, piogge intense e temporali, la sindaca di Roma, Virginia Raggi, ha firmato un’ordinanza che prevede la sospensione dell’attività didattica ed educativa nelle scuole di ogni ordine e grado, compresi asili nido e scuole dell’infanzia, su tutto il territorio cittadino – spiega il Campidoglio.

Gli istituti saranno comunque presidiati dai dirigenti scolastici e dai funzionari comunali dei servizi educativi e scolastici. Il provvedimento si è reso necessario per prevenire situazioni di pericolosità per l’incolumità dei bambini e degli studenti, nonché per motivi attinenti alla sicurezza e circolazione stradale”. Anche a Genova oggi scuole chiuse per il maltempo.

Frutteti a rischio per la grandine

Secondo la Coldiretti, ci sono anche molti frutteti a rischio per la grandine, soprattutto le colture di mele, kaki e kiwi, che si trovano nelle zone attualmente più colpite dal maltempo e, dove sono disponibili, sono state stese le reti antigrandine.

A rischio in alcune zone anche la raccolta delle olive appena iniziata e la vendemmia giunta alla fase finale. “Sono gli effetti di una evidente tropicalizzazione del clima con il moltiplicarsi di eventi estremi che rischiano di aumentare – prosegue – il già pesante bilancio delle perdite per l’agricoltura, che quest’anno fino ad ora ha subito danni per 600 milioni di euro”.

Non sarà un fine settimana di tempo bello. Una perturbazione, infatti, arriva nel weekend con piogge anche forti in particolare al Nord e sulle zone tirreniche e con rischio di nubifragi. A Venezia è possibile l’acqua alta, mentre al Nord non sono esclusi allagamenti. Sono previsti venti di scirocco e libeccio anche forti e mari agitati. E all’inizio della prossima settimana è attesa una perturbazione più intensa”.

L’autunno ora fa sul serio, le notizie di sabato 27 ottobre 2018

Il meteorologo Edoardo Ferrara di 3bmeteo.com. avverte che “l’autunno ora fa sul serio con l’arrivo delle grandi piogge anche al Nord, dopo un periodo decisamente siccitoso”. n particolare, oggi, sabato 27 ottobre, le zone più coinvolte dalla perturbazione in discesa dal Nord Europa saranno quelle alpine, il Nordovest e l’alta Toscana, mentre ci sarà ancora sole sulle zone adriatiche ed estremo Sud. Domenica, annuncia Ferrara, piogge e temporali bagneranno gran parte della Penisola ma in particolare Nord e aree tirreniche dove sono attesi fenomeni anche intensi e a carattere di nubifragio; neve solo a quote di alta montagna sulle Alpi.

Le regioni più colpite dal maltempo

Il meteorologo avverte che occorre prestare “attenzione particolare a Liguria, alto Piemonte, alta Lombardia, Trentino, alto Veneto, Friuli Venezia Giulia e alta Toscana, dove si potranno accumulare complessivamente anche oltre 150 millimetri di pioggia; non sono esclusi locali allagamenti”.

La perturbazione, prosegue Ferrara, “richiamerà forti venti di Libeccio e Scirocco su tutti i nostri mari, con raffiche anche di oltre 60-70 chilometri orari e sarà possibile anche l’acqua alta a Venezia”.

Lunedì nuova perturbazione

Il metereologo avverte ancora che “non sarà finita qui, perché una nuova e ancora più intensa perturbazione è attesa lunedì prossimo su gran parte d’Italia. Piogge ancora una volta localmente forti sono attese su gran parte del Nord e dei versanti tirrenici. Nei giorni a seguire il tempo si manterrà instabile, ma il peggio dovrebbe essere ormai passato. Non farà freddo, anzi il clima si manterrà piuttosto mite per l’insistenza dei venti meridionali; solo sulle Alpi di confine e al Nord-Ovest si potrà sperimentare un apprezzabile calo termico con quota neve anche sotto i 2000 metri”.

Le notizie del 22 ottobre

L’Italia torna nella morsa del maltempo, con nubifragi da Nord a Sud. Ieri sera l’acqua ha invaso anche una basilica storica di Roma, quella di San Sebastiano fuori le Mura. E oggi il termometro dovrebbe scendere drasticamente, con un calo delle temperature che raggiungerà anche gli 8-10 gradi.

Roma colpita dalla grandine

Forti piogge, grandine e vento hanno colpito la Capitale, dove alcuni automobilisti sono rimasti bloccati nei loro mezzi a causa delle strade allagate. La grandine ha ricoperto l’asfalto in molte zone della città, compreso il centro storico.

Chiuse tre stazioni della linea A della metropolitana e una della ferrovia regionale Roma-Viterbo. All’interno della basilica di San Sebastiano fuori le mura, sull’Appia, l’acqua ha raggiunto quasi il mezzo metro. L’allagamento sarebbe iniziato sul piazzale poi l’acqua è entrata dentro la chiesa. Sul posto diverse pattuglie della polizia locale.

Addio all’ottobre mite

Dopo un inizio di ottobre piuttosto mite, l’autunno sta per arrivare davvero. Un autunno che somiglia quasi all’inverno. Se fino a sabato 20 ottobre le condizioni sono state stabili, con temperature alte e addirittura punte di 28 gradi, a partire da oggi, domenica 21 ottobre, le temperature cominceranno ad abbassarsi e il maltempo a presentarsi sulla nostra penisola.

Si inizia dall’Adriatico, peggiora lunedì

Secondo le previsioni del sito IlMeteo.it, un vortice ciclonico, in avvicinamento all’Italia dall’Europa orientale, è pronto infatti a fare il suo ingresso, a partire dai settori adriatici della penisola. Dalla giornata di lunedì 22, conseguentemente all’irruzione fredda, un ciclone andrà approfondendosi nei pressi del Mar Ionio e sarà responsabile di un’intensa fase di maltempo in particolare al Sud, dove sono attesi forti temporali, in particolar modo tra Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia.

Prime gelate in pianura

Si avvertirà un po’ ovunque il drastico calo delle temperature, con il primo vero freddo pronto ad investire tutta la Penisola. Attese minime sotto i 10 gradi sulle pianure del Nord e nelle zone interne del Centro. Previste le prime gelate di notte e la neve si riaffaccia in montagna.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto