Niente nido e asilo per bimbi non vaccinati: i certificati entro il 10 settembre

Niente nido o materna per i bambini non vaccinati, anche se i genitori pagano la multa. Unica deroga: l’esonerato dall’obbligo vaccinale deve essere certificato dal pediatra. A meno di un mese dal rientro in aula, una serie di circolari del ministero della Salute e del Miur fanno chiarezza sui punti dubbi della legge in materia aggiungendo che per la scuola dell’obbligo l’iscrizione resta possibile.

Il certificato a scuola

“La sanzione estingue l’obbligo della vaccinazione”, si legge in una delle circolari del ministero della Salute, “ma non permette comunque la frequenza, da parte del minore, dei servizi educativi dell’infanzia, sia pubblici sia privati, non solo per l’anno di accertamento dell’inadempimento, ma anche per quelli successivi, salvo che il genitore non provveda all’adempimento dell’obbligo vaccinale”. Per i genitori che invece hanno già vaccinato i propri figli almeno per quest’anno sarà necessario portare il certificato di vaccinazione a scuola.

I tempi per la presentazione

Quando la riforma sarà a regime, non ci sarà più bisogno di documenti perché Asl e istituti dovrebbero “parlarsi” autonomamente. Intanto entro il 10 settembre la documentazione va portata a nidi e materne, mentre il 31 ottobre è il termine per le altre scuole. Per chi opterà per l’autocertificazione c’è tempo poi fino al 10 marzo per portare i documenti ufficiali. Chi invece deve recuperare delle immunizzazioni dovrà portare almeno la prenotazione alla Asl.

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