Discoteca di Corinaldo: tutti condannati per la strage

Sei condanne ad Ancona a pene comprese tra i 10 e i 12 anni e quattro mesi di carcere per la “banda dello spray”, giovani del Modenese che entrarono in azione la sera tra il 7 e l’8 dicembre 2018 nella discoteca “Lanterna Azzurra” di Corinaldo per commettere furti con strappo utilizzando spray al peperoncino: cinque adolescenti e una madre di 39 anni morirono nella calca. La sentenza è stata emessa in rito abbreviato dal gup Paola Moscaroli. Confermato l’omicidio preterintenzionale, cade l’accusa associativa.

Per i sei, tutti tra i 21 e i 23 anni, i pubblici ministeri avevano chiesto pene dai 16 ai 18 anni di carcere. 

Uno degli avvocati delle famiglie: ora aspettiamo il secondo processo

“E una sentenza importante, l’impianto accusatorio ha retto, a prescindere dal non riconoscimento dell’associazione per delinquere”. Così, all’Agenzia Adnkronos, l’avvocato Cristian Piccioli, legale della famiglia di Asia Nasoni, morta a 14 anni nella strage. “Come parte civile riteniamo però che questo sia solo il primo tempo – dice – ora arriva il secondo sulla sicurezza del locale e che coinvolge istituzioni, il gestore del locale, i proprietari. Ma una parte di giustizia è stata fatta”.

 

 

Le notizie del 3 agosto 2019

Svolta nelle indagini per le fiamme che sconvolsero la discoteca di Corinaldo (Ancona).

I carabinieri di Ancona nell’inchiesta sulla strage della discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo (Ancona) in cui, tra il 7 e l’8 dicembre scorsi, morirono cinque giovani e una madre di 39 anni.

In carcere sei ragazzi tra i 19 e i 22 anni, tutti residenti nel Modenese, che erano alla Lanterna Azzurra quella sera, accusati di omicidio preterintenzionale e lesioni: farebbero parte di una banda dedita alle rapine in discoteca spruzzando spray al peperoncino. Arrestato anche un ricettatore, ma solo per associazione.

 

Le canzoni di Sfera Ebbasta non c’entravano nulla

La natura degli arresti conclude anche l’assurdo dibattito sui testi delle canzoni del cantante che si esibiva quella sera: Sfera Ebbasta.

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