Ricarica estiva di vitamine: la sfida tra estrattore e centrifuga

Ultimamente si sente parlare molto di centrifugati e di estratti di frutta e verdura. Dati i prezzi con cui vengono proposti sul mercato, particolarmente elevati quelli degli estrattori, in vista di un eventuale acquisto abbiamo chiesto il parere a Anna Paola Rosaspina (nella foto sotto), omeopata ed esperta in nutrizione.

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Via libera a frutta e verdura

“Il consumo quotidiano di frutta e verdura è molto raccomandato, dato il notevole apporto di vitamine e sali minerali in esse contenuto. Frutta e verdura danno inoltre un importante apporto in fibre; cibo adeguato per le nostre colonie batteriche intestinali e determinanti per il buon funzionamento dell’intestino. Frutta e verdura devono essere compresenti nell’alimentazione poiché ciascun alimento apporta una tipologia vitaminica, di fibre e di zuccheri diversi. Questo è ancora più vero in estate, poiché sudando si disperdono maggiormente i sali minerali che devono quindi essere reintegrati. Con il caldo, inoltre, l’apporto calorico deve essere inferiore poiché non dobbiamo provvedere a riscaldare il nostro corpo; piuttosto dobbiamo idratarlo”, premette l’esperta.

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Attenzione ai succhi industriali

“In linea generale, sarebbe da preferire il consumo di frutta e ortaggi di stagione interi, nutrizionalmente più completi; se possibile con la buccia, dopo un accurato lavaggio con bicarbonato. Qualora, per praticità, ciò non sia possibile, frutta e verdura di stagione possono essere consumati anche in forma liquida: via libera quindi a centrifugati ed estratti, anche 3-4 bicchieri al giorno: per esempio come spuntino mattutino, come merenda pomeridiana e la sera dopo cena; oppure prima dei pasti principali. Attenzione invece ai succhi di frutta industriali, spesso arricchiti con zuccheri semplici che favoriscono la fermentazione nell’intestino”, prosegue Rosaspina.

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Il centrifugato se lo si consuma subito

L’esperta spiega quindi le specificità della centrifuga: “La centrifuga grattugia la frutta o gli ortaggi favorendo l’esclusione delle fibre più grossolane. Il prodotto ottenuto è molto liquido, arricchito anche da una buona parte di fibre. Va però consumato appena fatto: se lasciato infatti sul tavolo o in frigo anche solo un’ora, l’ossigeno ne ossida il contenuto, facendogli perdere le capacità nutritive e potere enzimatico delle vitamine”.

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L’estratto da conservare e per chi soffre di colite

Chi ha problemi di colite o, in generale, di assorbimento di fibre deve preferire gli estratti. Spiega infatti la dottoressa Rosaspina: “L’estrattore estrae essenzialmente solo la parte liquida ed essenziale dell’alimento, escludendo quasi completamente le fibre, che rimangono nel filtro della macchina. Non bisogna però dimenticare la loro importanza, per il buon funzionamento del nostro intestino. A differenza dei centrifugati, gli estratti non ossidano, ovvero ossidano molto meno: possono pertanto essere consumati anche dopo qualche ora, sempre possibilmente conservati in frigo. Il loro principio nutritivo rimane quindi pressoché intatto”.

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Consigli sull’utilizzo dell’estrattore

I prezzi degli estrattori non soltanto risultano di gran lunga superiori a quelli delle centrifughe, ma sono anche molto differenti fra loro. Sentiamo allora quanto suggerisce l’esperta: “Un buon estrattore deve avere una velocità non superiore a 40 giri al minuto. In caso contrario, la macchina sviluppa un calore che disattiva enzimi e vitamine annientando le proprietà nutritive. Nulla va buttato: le fibre trattenute dall’elettrodomestico sono un ottimo surrogato alle uova nella preparazione dei dolci vegani”.

L’importanza delle spezie

Nella preparazione dei succhi – centrifugati o estratti che siano – si può aggiungere anche qualche spezia. Al riguardo, l’esperta ci conferma che “le spezie non fungono soltanto da insaporitori ma hanno uno scopo ‘nutraceutico’, ovvero di nutrimento e cura insieme. Per esempio, qualche fettina di zenzero conferisce al succo un gusto piccante ma soprattutto ha ottime proprietà antinfiammatorie, in ogni stagione dell’anno. A un succo a base di soli ortaggi possiamo invece aggiungere un po’ di pepe e di cannella: otterremo un preparato gustoso con importanti proprietà antinfiammatorie a antitumorali”.

Una ricetta da preparare in modo semplice

Per concludere, vi proponiamo una ricetta semplicissima, consigliataci dalla dottoressa Rosaspina: si inserisce una mela, il succo di un limone, una carota e un pizzico di zenzero nella centrifuga (se si utilizza l’estrattore gli alimenti si possono introdurre interi, secondo le istruzioni dell’elettrodomestico): si aziona la macchina fino a quando non fuoriesce un succo che funge da gustoso e vitaminico aperitivo.

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