Europa League: il Chelsea di Maurizio Sarri si porta a casa la Coppa da Baku

L’Europa League è del Chelsea di Maurizio Sarri, l’allenatore ex Napoli che ha superato i 60 anni senza vincere un trofeo importante, anche se del suo gioco ha parlato tutto il mondo.

I Blues nella finale di Baku si aggiudicano con il largo punteggio di 4-1 il derby londinese contro l’Arsenal e conquistano il trofeo.

È il primo per il tecnico toscano, che potrebbe chiudere in anticipo la sua esperienza inglese ed accettare la corte della Juventus che lo vorrebbe per il dopo-Allegri, ma che subito dopo la vittoria ha preferito non sbilanciarsi, dicendo che ha altri due anni di contratto con Abramovich.

 

Una doppietta di Hazard

Nella notte di Baku trionfa il Chelsea che dopo un inizio in sordina nella ripresa dilaga, segnando tre gol in 20 minuti, trascinato da Hazard – autore di una doppietta e prossimo all’addio ai Blues dopo sette stagioni (il Real Madrid lo aspetta) – e Giroud.

È uscito, comunque, a testa alta l’Arsenal, capace nel primo tempo di mettere in difficoltà i blues. Non è riuscito, invece, il poker al tecnico dei Gunners, Unai Emery, capace di vincere l’Europa League per tre volte di fila quando era alla guida del Siviglia.

La finale di Baku: le notizie del 29 maggio

È arrivata la finale di Europa League. Stasera a Baku si gioca la finale tra il Chlsea di Maurizio Sarri (ieri apparso molto nervoso) e l’Arsenal di Emery.

La partita sarà trasmessa in diretta Sky dalle 21.

La partita è stata acocmpagnata da voici insistenti sul futuro dell’allenatore italiano, ma Maurizio Sarri non ha ceduto alle distrazioni e alla vigilia del “derby” londinese del suo Chelsea con l’Arsenal ha evitato le risposte alle domande sul suo futuro che, secondo le voci di mercato, potrebbe essere alla Juventus per il dopo-Allegri.

Sarri non si sbilancia sul futuro

Al momento, l’ex tecnico del Napoli, sembra il predestinato a raccogliere la pesante eredità di Allegri, ma l’allenatore dei “blues” non si sbilancia e ribadisce un concetto già espresso nei giorni scorsi: “Io ho bisogno di parlare solo della finale e dei miei giocatori. Del mio futuro parleremo dopo”, le parole di Sarri nella conferenza stampa di Baku.

“Devo parlare con la società – ha ribadito il tecnico toscano – ora penso alla finale di Europa League. Ho ancora due anni di contratto. Abbiamo vissuto una stagione meravigliosa, ci siamo qualificati per la Champions a differenza della scorsa stagione e stiamo per giocarci una finale europea”.

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