Morgan perde la casa e chiede aiuto a Asia Argento che replica: “Che posso farci?”

“Mi dispiace che Marco abbia individuato me come capro espiatorio per le sue scelte dissennate”, ora “dice di volere il mio aiuto. Non capisco in che senso e in che modo”.

Queste le parole di Asia Argento, in un lungo comunicato diffuso dal suo avvocato Roberto Serio e rilanciato dall’Agenzia AdnKronos, di replica alle dichiarazioni rilasciate da Marco Castoldi (in arte Morgan) in un’intervista a “Libero”.
Morgan, che il 5 giugno dovrà lasciare la sua casa venduta a un’asta giudiziaria, nell’intervista chiede aiuto ad Asia Argento, “con cui siamo in buoni rapporti – dice il cantante – e che è stata la causa principale, con un pignoramento, di tutto il procedimento giudiziario. Vorrei chiedere a chi l’ha comprata per pochi soldi di rivendermela e lasciarmi dentro”.

La dura replica di Asia

Dura la replica di Asia Argento: “Marco non ha perso casa per colpa mia, ma per le scelte che ha fatto e soprattutto per quelle che non ha fatto. Oggi cerca di fare passare me come la causa principale di tutti i suoi guai, ma omette di dire che dalla vendita della sua casa andranno ad Anna-Lou (la figlia di Morgan e Asia Argento, ndr) soltanto 6.000 euro dei 160.000 di debiti accumulati in questi anni per l’omesso versamento degli assegni di mantenimento”.

Infatti, spiega la Argento, “durante il procedimento giudiziale da me instaurato nel 2013, sono venuti fuori altri ingenti debiti che Marco aveva contratto con diversi soggetti, tra cui banche, erario, ecc. Tutti crediti cosiddetti ‘privilegiati’, mi ha spiegato il mio avvocato Samantha Luponio, che passano cioè legalmente davanti a quelli che aveva nei confronti di nostra figlia”.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto