Roland Garros: Sara Errani agli ottavi, la giovane Mitu elimina la Schiavone

Sara Errani ribalta il pronostico, batte in due set Andrea Petkovic con un netto 6-3, 6-3 e va agli ottavi di finale del Roland Garros. Dopo Flavia Pennetta anche la Errani è agli ottavi, mentre Francesca Schiavone è messa ko dalla romena Mitu.

La Pennetta (nella foto sotto) troverà agli ottavi un’altra spagnola, Garbine Muguruza, numero 20, affermatasi sulla tedesca Angelique Kerber dopo aver eliminato nel secondo turno Camila Giorgi. Un mathc non semplice. Ma la Pennetta a Parigi c’è e ha già eguagliato il miglior risultato raggiunto al Roland Garros.

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In 39 minuti il primo set vittorioso della Errani

Sara conquista il primo set contro un’Andrea Petkovic che sulla carta è più forte di lei e che in 39 minuti (tanto è durato il primo set di questo ottavo di finale) non sbaglia nulla.

La Errani se lo porta a casa con un secco 6-3.

 

Il secondo set con la rimonta Petkovic

Il primo game del secondo set è lunghissimo. La Petkovic si rimprovera ad alta voce con un “Andreeee”, che sente tutto lo stadio.

Alla fine di una fitta rete di scambi, il gioco è della Errani, che conquista a zero anche il game successivo, sulla battuta della Petkovic, portandosi sul 2-0 prima e poi sul 3-0.

La Petkovic conquista un  punto, finalmente, e si porta sul 3-1, ma la Errani va alla battuta e conquista un game a zero: 4-1. Oggi Sara non sta sbagliando niente. Davvero implacabile, con un’avversaria che ha una classifica mondiale migliore della sua (numero 17 l’italiana, numero 10 la Petkovic). Con una palla contestata, la Petkovic tiene il suo servizio: è 4-2 per Sara, che poi perde anche la sua battuta: 4-3 per lei, ma Petkovic in pericolosa rimonta. Sara, però, strappa un altro punto sulla battuta di Andrea: 5-3 e va a servire per il match.

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In campo Schiavone-Mitu

Sta giocando anche la Schiavone, in vantaggio per 5-3 con la romena Andreea Mitu dopo i primi game. Ma poi la giovane tennista della Romania (nella foto sotto) rimonta e si porta sul 5 a 5. Francesca ha smarrito un set che aveva già vinto. Invece la tennista più giovane riesce a portarsi avanti: 6-5 per lei e servizio a favore. E il set, in maniera inattesa, visto come era cominciato, si chiude con un 7-5 a favore della Mitu. Andreea, dal suo canto, è giovane e ha davanti il futuro.

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Nel secondo set, Francesca cerca di ripetere l’impresa dell’altro giorno. Ma la Mitu non si fa intimorire e chiude anche il secondo set a suo favore: 6-4. La Schiavone ha onorato, comunque, la sua partecipazione a Parigi.

 

Dopo il trionfo della Pennetta, attese le altre due azzurre

Dopo il trionfo di ieri della Pennetta contro Carla Suarez Navarro oggi tornano in campo Francesca Schiavone contro Andreea Mitu e Sara Errani contro Andrea Petkovic. Francesca potrebbe ancora farcela ad andare avanti, più difficile il compito di Sara contro la Petkovic. Ma le qualità per farsi strada al Roland Garros alla Errani non mancano. Attesa fiduciosa, quindi, per i fan delle azzurre.

Francesca potrebbe farcela anche ad arrivare ai quarti. La sua prossima rivale, infatti, è la rumena Andreea Mitu, una tennista di Bucarest di 23 anni, numero 100 della classifica Wta, che ha eliminato a sorpresa per 2-6, 7-6, 6-4 la ceca Karolina Pliskova, dodicesima testa di serie.

Tra Schiavone e Mitu non ci sono precedenti, ma lo stato di forma della ragazza rumena è molto elevato, anche se la maratona vittoriosa della “leonessa” ha richiamato alla memoria la partita indimenticabile vinta sempre dall’azzurra nel 2011 agli Australian Open per 16-14 al terzo set dopo quattro ore e 44 minuti e sei match point annullati: l’incontro più lungo in uno Slam della storia del tennis femminile.

 

Sara Errani contro Andrea Petkovic

Al terzo turno Sara Errani (nella foto qui sopra), in questo momento numero 17 al mondo, troverà la numero 10, Andrea Petkovic: come detto, anche per Sara tutto è possibile.

 

La grande vittoria di ieri della Pennetta

Anche Flavia Pennetta, come Francesca Schiavone, raggiunge gli ottavi di finale del Roland Garros. E lo fa con un’imoresa, battendo una tennista che in questo momento è molto più avanti della brindisina nella classifica Wta.

Per la Pennetta, che elimina in due set Carla Suarez Navarro, l’approdo agli ottavi di Parigi non si verificava da 5 anni. Ma l’italiana oggi è stata nettamente superiore. Benché sfavorita ha vinto con un punteggio che non ammette discussioni: 6-3, 6-4. L’avevamo scritto che, dietro al frase della Pennetta “conoaco bene la Suarez Navarro” si nascondevano pensieri malevoli per la spagnola…

Sembra una buona annata questa delle azzurre a Parigi. Ora a Flavia tocca un’altra cliente difficile e molto in forma, la Muguruza, che ha battto in tre set la Kerber per 6-2 in rimonta al terzo set.

Ma se la Pennetta gioca come oggi ha molte chance per andare ancora più avanti e non accontentarsi dell’impresa di oggi.

 

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Flavia ha dominato la Suarez Navarro

Archiviato il grande successo di ieri di Francesca Schiavone, oggi Flavia Pennetta è la prima delle tre azzurre superstiti dopo la prima settimana del Roland Garros a tornare in campo. L’appuntamento è slittato verso le 19/19,30, più o meno, visto che gli orari dei tornei di tennis dipendono dallo svolgimento degli incontri precedenti e quello di Flavia e dlela spagnola è l’ultimo sul Lenglen. Eurosport ha negato la diretta della partita, che è iniziata poco prima delle 19, preferendo i singolari maschili.

Ma per il secondo set Eurosport 2 si è pentita e ha cominciato a trasmettere in diretta la partita di Flavia, che è in vantaggio per 3-2 nel secondo set, ma poi da 3-1 si fa raggiungere sul 3-3. Passaggio a vuoto di Flavia: il 4-3 è per la spagnola, che ha infilato tre giochi consecutivi. Ma Flavia non molla e, sul suo servizio, raggiunge il 4 pari. E, subito dopo, sul servizio della Suarez Navarro si pota sul 5-4, a un passo dal match. Flavia si porta sul 40-15 sul suo servizio. Poi sbaglia la Suarez Navarro e Flavia, dopo cinque anni, è di nuovo agli ottavi

È Flavia che nel decimo gioco va alla battuta. Se se l’aggiudica è agli ottavi e raggiunge Francesca Schiavone.

 

Il primo set vincente di Flavia

Flavia già nel primo set ha fatto godere le sue tante tifose. È andata subito in vantaggio per 2-0, strappa un altro servizio alla spagnola e chiude con un ottimo 6-3, che le consente di conquistare il primo set. Si spera che continui a giocare concentrata.

 

Posta in palio gli ottavi

La posta in palio sono gli ottavi e Piccola Penna avrà di fronte una spagnola “difficile” Carla Suarez Navarro, numero 8 al mondo nella classifica del Wta, mentre l’azzurra è arretrata al 28° posto.

“Ci conosciamo bene”, ha detto ieri Flavia, che non ha dato per scontata la vittoria della spagnola, visto che alune stagioni fa era le molto più avanti in classsifica. La Suarez Navarro è, comunque, un’avversaria tosta.

Nei precedenti incontri l’azzurra è in vantaggio per 4 a 2. Nel 2014 una vittoria per parte: la spagnola a Pechino e Flavia a Sofia, sempre sul veloce. La brindisina, nelle ultime 24 ore, ha fatto la sorniona, riconoscendo che la Suarez Navarro è favorita. Ma gatta ci cova… La sessione inizia alle 11, quindi – come detto – si va nel tardo pomeriggio per l’italiana (nella foto in apertura e qui sopra).

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Il trionfo in 4 ore della Schiavone: i giorni precedenti del Roland Garros

Tre italiane al terzo turno del Roland Garros. Le azzurre si fanno onore. Passano Flavia Pennetta, Sara Errani e, alla fine, dopo una battaglia durata ore, anche Francesca Schiavone, che vince con un punteggio d’altra tempi: 10-8 al terzo set, dopo tre ore e 50 minuti di partita. È tornata la “leonessa” (nella strana foto in basso, in cui “si ricarica” in albergo). È tornata la campionessa milanese, anche se probabilmente pagherà lo scotto della maratona di oggi nei prossimi giorni.

 

Francesca, 35 anni il 23 giugno

A quasi 35 anni (il compleanno cade il prossimo 23 giugno) è al terzo turno del Roland Garros dopo aver vinto un match durato tre ore e 50 minuti.

Di fronte, sul Court numero 1 che si è andato riempiendo minuto dopo minuto, c’erano due vincitrici del torneo: l’azzurra, trionfatrice sulla terra rossa parigina nel 2010 e ancora finalista l’anno successivo, e Svetlana Kuznetsova, numero 18 del mondo (l’azzurra è scesa, purtroppo, al 92° posto), che sulla terra rossa parigina ha conquistato il titolo nel 2009 ed è stata finalista nel 2006.

La Schiavone si è imposta perdendo il tie break nel primo set, vincendo il secondo e recuperando caparbiamente nel terzo, che l’ha vista spesso dietro a ricnorrrere. Il match è finito con il punteggio di 6-7 (11) 7-5 10-8. Francesca ha annullato un match point sotto 6-5 con uno bel rovescio vincente lungo linea, quindi ha chiuso 10-8 su una stop volley in rete della rivale.

 

Il terzo turno difficile di Flavia Pennetta

 

Al terzo turno Flavia Pennetta, numero 28, se la dovrà vedere con Carla Suarez Navarro, numero 8 e quindi, sulla carta, decisamente più forte di lei. Ma la Pennetta in giornata è temibile…

 

Sara fatica più del necessario

Sara Errani ha bisogno di tre set per approdare al terzo turno del Roland Garros, battendo la ventenne tedesca Carina Witthoeft. Sara si complica la vita da sola, come è specializzata a fare negli ultimi tempi. Chiude, infatti, rapidamente il primo set con un 6-3 e si porta sul 4-1 nel secondo. Ma qui va in tilt e si fa recuperare  esuperare dalla giovane avversaria. Il set si chiude sul 6-4 e si deve giocare il terzo, che per fortuna la Errani riesce a concludere sul 6-2. Ma quanta – inutile – fatica.

 

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La battaglia della Schiavone

È avvincente e piena di colpi di scena la partita della Schiavone contro la più forte Kuznetsova. Svetlana si aggiudica al tie break il primo set con il punteggio di 7-6 (13-11). La Schiavone conquista il seocndo con un 7-5. Rischia di perdere subito il terzo finendo sotto prima 4-5, poi 5-6. Si arriva alla battuta della Kuznetsova sul 7-6, ma Francesca riesce ancora a pareggiare.

Ai French Open non c’è il tie break nel terzo set e si va avanti sul 7 a 7. Francesca perde ancora una volta il servizio nel 15° gioco: 7-8 per Svetlana, che però si fa strappare anche lei la battuta: 8 a 8, in questa bellissima e terribile partita che non finisce mai.

Sulla battuta della russa, la Schiavone si porta finalmente in vantaggio 9-8 e alla fine della maratona riesce a chiudere con un sospiratissimo 10-8. Sopra il post di Francesca che su Twitter commenta: “Vi siete divertiti?” (vedi immagine sopra).

 

La Pennetta è già al terzo turno

Dopo l’approdo di Flavia Pennetta al terzo turno e la secca eliminazione di Camila Giorgi, oggi al Roland Garros torna in campo Francesca Schiavone, impegnata in un mathc di notevole complessità contro la Kuznetsova. Ma Francesca (sotto in una strana foto postata ieri), se è in buona giornata, può battere chiunque. Appuntamento a mezzogiorno.

Svetlana Kuznetsova è un osso molto duro per l’italiana, è numero 18 del mondo (Francesca è scesa al 92° posto), conduce 9-5 nei precedenti incontri e ha vinto il Roland Garros nel 2009.

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Tocca anche a Sara Errani

Oggi tocca anche a Sara Errani. La romagnola, testa di serie numero 17, trova la tedesca Carina Witthoeft, 20 anni e numero 57 mondiale (nessun precedente). Sara nelle ultime tre edizioni dello slam francese vanta una finale (2012), una semifinale (2013) ed i quarti (2014). La loro partita dovrebbe iniziare alle 11 sul campo numero 3.

Ieri eliminata Camila Giorgi

Roland Garros: due italiane di nuovo in campo ai French Open per il secondo turno. Tocca a Camila Giorgi e a Flavia Pennetta (foto grande).

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Intanto la nuova coppia di italiane, formata da Karin Knapp e Roberta Vinci (nella foto, dopo il recente divorzio dalla Errani) ha battuto all’esordio le francesi Lim e Thorpe con il punteggio di 6-4 6-3. Le azzurre sono testa di serie numero 14.

La Giorgi (nella foto in basso) è stata impegnata, nel secondo pomeriggio, sul campo numero 2 (terzo match) contro l’ispano-venezuelana Garbine Muguruza (testa di serie numero 21, 2-1 i precedenti per l’azzurra): Ma Camila ne è uscita a pezzi, come troppo spesso le capita: 6-1, 6-4 per la sua avversaria e mai in partita.

Invece Flavia Pennetta, sul campo numero 6 (terzo match, 1-1 i precedenti) sta affrontando la slovacca Magdalena Rybarikov. L’inizio per l’azzurra è incoraggiante: 6-2 per Flavia che conquista il primo set e distrugge l’avversaria con un secco 6-0 al secondo set approdando al terzo turno..

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Roland Garros: le notizie dei giorni precedenti

Altre due italiane all’esordio, oggi, ai French Open. Il sorteggio peggiore del torneo che si gioca al Roland Garros è toccato a Karin Knapp (nella foto grande), reduce dal secondo titolo Wta conquistato a Norimberga: la tennista di Brunico (27 anni) per due volte ha raggiunto il terzo turno sulla terra rossa francese (2007 e 2008), ma ha “pescato” subito la danese Caroline Wozniacki, quinta favorita del seeding (quarti nel 2010), avanti 2-0 nei precedenti, entrambi giocati però sul cemento. E la sua partecipazione al torneo francese è finita in due soli set anche stavolta: 6-3, 6-0. Dopo un buon inizio, la danese travolge l’azzurra. Tutto come previsto.

 

Ce la fa Francesca Schiavone

Oggi pomeriggio è toccato a Francesca Schiavone, trionfatrice nel 2010 ed ancora finalista l’anno successivo. Francesca ha incontrato la giovane cinese Qiang Wang (23 anni, nessun precedente).

La Schiavone ha perso il primo set, con il punteggio di 6-3, ma quando il suo clan temeva una “rottura” al primo turno, Francesca ha recuperato restituendo alla cinese il 6-3 nel secondo set e conquistando il terzo per 6-4.

Francesca (34 anni) è alla presenza consecutiva numero 59 in uno Slam, record tra i giocatori e le giocatrici in attività.

Sopra la fotografia alquanto singolare che ha postato su Facebook, titolandola “fueling” (ricarica?).

Ne avrà bisogno perché al secondo turno Francesca incontra un osso duro, la russa Kuznetsova, testa di serie numero 18 del tabellone femminile.

 

Nella prima giornata buone notizie per tre italiane

Prima giornata del Roland Garros con buone notizie per le italiane. Vincono, infatti, all’esordio, sia Flavia Pennetta (nella foto grande) che Camila Giorgi. Nel tabellone ci sono anche altre quattro italiane, tutte impegnate nel primo turno.

La brindisina (33 anni), numero 28 del tennis mondiale, ha battuto per 6-3 5-7 6-1 la polacca Magda Linette, numero 100. Con una distrazione, però, che pogteva costarle cara.

Infatti in vantaggio per 5-3 nel secondo set e al servizio, Flavia si è fatta rimontare dall’avversaria, che con 4 game di fila si è aggiudicata la frazione. L’azzurra ha poi però riconquistato il controllo, andando a vincere in due ore esatte e con un secco 6-1 nel terzo set. Prossima avversaria, la slovacca Magdalena Rybarikova, n. 58, che ha superato per 0-6 7-5 6-3 l’australiana Olivia Rogowska.

 

 

Vittoria facile per la Giorgi, ma ora…

Più facile la vittoria per Camila Giorgi, numero 37 del ranking. Si è imposta per 7-5 6-3, in un’ora e 29′, sulla tedesca Tatjana Maria, n. 75.

Partita di slancio, la marchigiana (23 anni) si è fatta agganciare sul 5-5 ma ha poi accelerato vincendo il primo set e restando sempre in vantaggio fino alla conclusione del match.

Nel secondo turno Camila affronterà la spagnola Garbine Muguruza, più in alto di lei nella classifica mondiale, visto che è la numero 21, che ha sconfitto per 6-2 7-5 la croata Petra Martic.

Ma la Giorgi ha un gioco che può battere chiunque, se non si lascia trascinare dalla sua irruenza, come purtroppo spesso le accade.

 

La Vinci è già fuori

È già fuori, invece, Roberta Vinci, battuta sul Philppe Chartrier dalla francese Alize Cornet che – sostenutissima dla pubblico di casa – si è imposta per 4-6 6-4 6-1.

La tarantina ha iniziato mostrando un grande tennis, variando gli schemi e mettendo in difficoltà un’avversaria molto “nervosa”. Ma poi si è affievolita, fino ad arrendersi. Davvero peccato!

 

Fatica molto ma passa Sara Errani

Fatica tantissimo Sara Errani opposta a Alison Riske. Saretta, dopo aver dominato le fasi iniziali del match, si è vista avvicinare dall’avversaria e si è dovuta rifugiare nel tie break.

Ce l’ha fatta a dominarlo: 7-1, ma la lezione non ridà concentrazione all’azzurra, che perde il secondo set.

Ma la fase decisiva del match arriva nel terzo game del 3° set, quando la Errani, avanti un break, ha dovuto superarsi per annullare 5 palle break e tenere il delicato turno di battuta. Superato il pericolo, è volata al traguardo chiudendo per 6-0.

Incontrerà, al secondo turno, la vincente tra la ceca Katerina Siniakova e la tedesca Carina Witthoeft.

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