Coop: 10% di sconto sui buoni spesa del governo

Coop aderisce alla richiesta del governo Conte e potenzia i buoni spesa per le famiglie in difficoltà.

“Aderiamo alla richiesta avanzata dal governo e siamo disponibili a incrementare con un ulteriore sconto i buoni messi a disposizione dai Comuni per le famiglie in difficoltà economica”.

“Chiediamo l’apertura di un tavolo di lavoro – continua la nota – con i soggetti interessati dove definire misure applicative in tempi rapidi e omogenee su tutto il territorio nazionale”.

Intanto Coop conferma un ulteriore 10% di sconto sui buoni spesa messi a disposizione del governo attraverso i Comuni per le famiglie in difficoltà.

Per facilitare l’iniziativa Coop ha chiesto alle autorità preposte di indicare soluzione applicative unitarie e omogenee nella gestione dei buoni.

Coop, infine, conferma la decisione di bloccare fino al 31 maggio i prezzi su oltre 18.000 prodotti.

Prezzi bloccati per 2 mesi: la notizia precedente

Il coronavirus incide anche sulle politiche di Coop. Il gigante della grande distribuzione annuncia, infatti, prezzi bloccati con effetto immediato e per i prossimi 2 mesi (fino al 31 maggio).

Coinvolti tutti i prodotti confezionati industriali sia a marchio Coop che di tutte le altre marche. Una sorta di misura preventiva e una garanzia che Coop sottoscrive a vantaggio dei propri soci e consumatori, ma anche a tutela dei produttori e degli allevatori italiani nel momento eccezionale che stiamo vivendo.

 

Sia verso i fornitori che verso i consumatori

In una fase di emergenza Coop s’impegna ad agire sia a monte (verso i fornitori), che a valle (verso i consumatori) per garantire la stabilità dei prezzi e delle remunerazioni dei diversi attori della filiera. Per questo motivo Coop sta contattando i fornitori di propri prodotti a marchio al fine di operare insieme per il contrasto ad ogni logica speculativa.

 

I problemi con la filiera del latte

Tra le filiere che possono avere prime tensioni va segnalata quella del latte. “Lì si registra una tensione legata all’eccesso di produzione generato dalla chiusura di alcune tipologie commerciali – spiega Maura Latini Amministratore delegato di Coop Italia – Insieme ai nostri fornitori garantiremo agli allevatori che forniscono latte fresco il prezzo precedentemente pattuito. Più in generale ci muoveremo per i nostri prodotti Coop in maniera tale che sia garantito a ogni anello della filiera produttiva del nostro Paese la giusta remunerazione. Mai come ora il nostro primario impegno è proteggere le famiglie e il tessuto produttivo italiano”.

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