Tutti uguali? 2 euro per Dokita e i bambini del Camerun (video)

C’è tempo fino a stasera (sabato 31 gennaio) per sostenere la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi Tutti Uguali, lanciata da Dokita Onlus con Sms solidale al 45501. Il valore della donazione è di 2 euro per ogni Sms inviato e per ciascuna chiamata allo stesso numero da rete fissa.
I fondi raccolti serviranno per sostenere un progetto di potenziamento dei servizi del centro sanitario Foyer de l’Esperance, nel Dipartimento di Djo e Labo, nella Regione del Sud del Camerun, dove Dokita Onlus assiste, cura e accoglie i bambini con disabilità. Grazie alle donazioni, infatti, si potranno acquistare apparecchiature per le cure fisioterapiche e per il laboratorio di confezionamento delle protesi.

 

Presente in Camerun dal 1970
Dokita, infatti, è presente in Camerun fin dal 1970 per sostenere le fasce deboli della popolazione attraverso varie iniziative di assistenza e sviluppo, quali progetti sanitari, di sviluppo rurale, di riabilitazione fisica e sociale per le persone con disabilità. Il Centro, che soltanto nel 2013 ha accolto oltre 6.000 bambini e giovani con disabilità, è gestito da Suor Laura Figueroa, missionaria della Congregazione delle Figlie dell’Immacolata Concezione e controparte locale di Dokita da oltre trent’anni.

 

Un’organizzazione italiana
L’associazione Volontari Dokita Onlus è un’organizzazione umanitaria italiana che opera nel campo della cooperazione internazionale allo sviluppo dalla metà degli anni ’70.  La parola dokita in lingua bulu (un dialetto del Camerun) vuol dire dottore ed è il soprannome che negli anni ’70 venne attribuito a Fratel Clemente Maino, missionario che dedicò gli ultimi anni della propria vita alla cura dei lebbrosi in Africa. Nel prestare soccorso agli ammalati, il Dokita fu supportato da un gruppo di volontari di Roma, che alla sua morte costituirono un’associazione in sua memoria.

 

Una onlus in 13 paesi e 4 continenti
Inizialmente presente solo in alcuni paesi dell’Africa, Dokita Onlus opera oggi in 13 paesi in 4 continenti, prestando soccorso ogni anno a più di 25.000 persone, tra cui ammalati, emarginati, donne in difficoltà e persone con disabilità. Proprio ai disabili l’associazione ha dedicato un’attenzione particolare, maturando nel corso degli anni una profonda esperienza nell’assistenza a persone con disabilità di varia natura (motoria, psichica, sensoriale) e avviando numerosi progetti in diverse parti del mondo.

 

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