Muri sporchi: per ogni macchia c’è una soluzione (naturale)

Macchie sulle pareti? Si può intervenire senza dover ritinteggiare e lo si può fare con metodi non aggressivi. Se il primo passo è quello di passare un panno sulla zona macchiata per togliere polvere e sedimenti accumulati nel corso del tempo (si utilizza un panno in microfibra o l’aspirapolvere), il secondo è quello di capire di che macchia si tratti per trovare la soluzione giusta.

La muffa

Con la muffa, acqua e alcool sono la soluzione ottimale e poi frizionare con aceto bianco. Infine, per asciugare, si ricorre al phon in modo che non rimangono aloni provocati dall’umidità.

Matite, pastelli o gesso

Se in casa ci sono bambini, può capitare di ritrovarsi una sorpresa: scritte o disegni con matite, pastelli o gessi colorati. In questo caso, si deve spruzzare lacca per capelli da rimuovere poi con un panno asciutto. L’alternativa è il dentifricio in pasta (da evitare quello in gel) da lasciare in posa per una decina di minuti. Poi si rimuove sempre con un panno asciutto.

Pennarelli e inchiostro

Se i piccoli di casa hanno invece usato pennarelli, quelli a base di acqua vengono via facilmente con un panno umido o con una salvietta per rimuovere i cosmetici dal viso. Maggiori guai invece con le macchie d’inchiostro: in aiuto può arrivare dall’alcol, dall’aceto bianco o dal gel antibatterico per le mano e per applicarli occorre lavorare di fino con un cotton fioc.

Aloni da riscaldamento e ditate

Nel caso di impronte e di aloni lasciati dai termosifoni, la mollica di pane trasformata in una pallina si strofina nel punto macchiato fino alla scomparsa della macchia stessa.

Schizzi di bevande

Contro gli schizzi di caffè, bibite, succhi di frutta e vino, se sono ancora freschi, vanno tamponati con carta assorbente subito. Se invece si sono già seccati, si deve ricorrere ad acqua e sapone di marsiglia.

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