Riscaldamento: 3 mosse per risparmiare 180 euro all’anno senza stare al freddo

Sta per tornare il freddo e il riscaldamento, autorizzato dallo scorso 15 ottobre, in casa si tiene acceso. Oltre al comfort, si tratta tuttavia di una spesa indispensabile e che può essere contenuta con pochi accorgimenti che consentono di risparmiare. Come e quanto? Partiamo dal quanto: per Casa.it, mantenere una temperatura di 20 gradi, come raccomandato dai Comuni, all’interno di un appartamento dove il riscaldamento sta acceso 8 ore costa circa 5 euro al giorno e, seguendone i suggerimenti, si può arrivare a risparmiare 50 centesimi al giorno che, tradotto su base mensile, fa 15 euro e, su base annuale, 180 euro.

Il doppio cilindro sotto la porta

Per quanto riguarda il come, è semplice: contribuendo a migliorare la tenuta di porte e finestre. Vediamo la questione porte, che si può risolvere facilmente con un doppio cilindro in polietilene da infilare sotto il battente per evitare dispersione di calore verso l’esterno e l’ingresso di aria fredda da fuori. Costo del doppio cilindro: 3 euro e si trova da qualsiasi ferramenta.

Il paraspifferi in pvc e il tappetino gommato

Altro punto, quello delle finestre, dove si possono creare delle scollature con la parete che fanno entrare spifferi. Soluzione: un paraspifferi in pvc che da un lato ha uno strato di feltro e dall’altra di adesivo. Costo: 1,5 euro a striscia. Infine ultimo suggerimento: acquistare per 6 euro un tappetino gommato in polietilene e alluminio da mettere dietro ai termosifoni con il vantaggio, secondo Casa.it, di consentire un più rapido ed efficace riscaldamento della casa.

La prova della videocamera

E come si vede nel video sopra, alla prova della videocamera che rileva le fonti di calore, con questi 3 trucchi si sono bloccate alcune dispersioni dalla casa con il risparmio di cui si scriveva poco sopra.

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