Alex De Angelis è tornato a casa, dimesso anche dall’ospedale di San Marino

Alex De Angelis finalmente è tornato a casa sua. Il pilota della ART IodaRacing del Team e-motionha trascorso circa due settimane in terapia intensiva presso l’Ospedale Universitario Dokkyo di Mibu. Poi è stato trasferito in Italia con un volo medico speciale e trasportato presso l’Ospedale di Stato di San Marino. Ma lì è rimasto soltanto per due giorni, prima che lo dimettessero.

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Le condizioni sono in continuo miglioramento dal momento del terribile incidente di Motegi e i medici non escludono il suo ritorno in pista per i test invernali della MotoGP di febbraio 2016. Fino a quel momento, Alex De Angelis dovrà portare un busto per circa 45 giorni, sottoporsi a continui controlli e seguire la fisioterapia necessaria per tornare in perfetta forma. Nella foto: De Angelis (in primo piano) con alcuni amici a Tokio.

 

Domenica 25 ottobre il volo verso San Marino: le notizie precedenti

Domenica 25 ottobre Alex De Angelis torna finalmente a casa, a San Marino. Ma dovrà volare sdraiato. Via al countdown, Alex De Angelis sta per tornare a casa. Per Alex, che sarà accompagnato dal padre Vinicio e da un medico, è previsto l’imbarco su un volo speciale Alitalia diretto a Roma: dovrà sempre viaggiare in posizione orizzontale per non sforzare la schiena, e sarà portato all’Ospedale di San Marino dove continuerà la sua degenza e inizierà la fisioterapia.

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“Voglio tornare presto a correre…”

Dice il pilota, che ha postato la foto che vedete qui sopra su Facebook: “Non sarò veramente a casa mia, ma all’Ospedale di San Marino potrò rivedere tutti i miei amici e finalmente riparlare in italiano con il personale sanitario. Colgo l’occasione per ringraziare la mia famiglia, mio padre e mio fratello che mi hanno raggiunto in Giappone, il mio Team e Giampiero Sacchi, il Dottor Michele Zasa della Clinica Mobile che sono stati vicinissimi a me. Mi spiace per quanto successo, alla fine è andata bene perché non mi sono fatto nulla e devo essere contento di poter tornare a correre in moto. A casa mi aspetta una riabilitazione lunga a difficile, ma c’è sia il tempo, sia la voglia di tornare in sella al più presto”.

 

Il via libera arrivato alcuni giorni fa

Via libera per Alex De Angelis, Il pilota – tempo di organizzare il non semplice viaggio – potrà tornare a casa. Sia pure in ospedale. Dopo otto giorni di ricovero presso il reparto di terapia intensiva presso l’Ospedale Universitario Dokkyo di Mibu, i medici hanno sciolto la prognosi, dichiarando Alex De Angelis, a seguito del terribile incidente nelle FP4 del GP del Giappone, “fit to fly”, capace di volare.

Miglioramento confermato

La conferma sul miglioramento delle condizioni del pilota trentaduenne è stata data anche dal dottor Michele Zasa della Clinica Mobile, che sta assistendo Alex in Giappone.

In questo momento è in corso l’organizzazione per il trasferimento di Alex De Angelis a San Marino dove verrà ricoverato presso l’Ospedale di Stato nel quale riceverà la necessaria assistenza medica.

 

Il ritorno a casa entro una decina di giorni

Presumibilmente i tempi tecnici per l’organizzazione logistica del viaggio del pilota del Team e-motion Iodaracing richiederanno tempo, comunque De Angelis dovrebbe tornare a San Marino entro una decina di giorni.

 

Intubato con la foto postata su Facebook

De Angelis sfida la malasorte e, anche se intubato, mette una sua foto su Facebook (quella che vedete qui sotto) in cui dice “Tranquilli, che il DEA non molla! Grazie mille a a tutti. Vi lovvo!””.

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C’è anche da tener presente un comunicato del Team che sostiene che Alex è in condizioni critiche ma è sveglio e cosciente. Una condizione confermata dal post su Facebook. Rimangono le condizioni critiche a causa dell’emorragia intracranica, polmonare e delle numerose fratture.

In settimana il pilota di San Marino si sottoporrà ad un nuova Tac. Con lui in ospedale ci sono il proprietario della Ioda, Giampiero Sacchi e il medico Giampiero Zasa.

Le notizie del 12 ottobre: condizioni molto critiche

Restano crtiche le condizioni di Alex De Angelis, anche se le ultime Tac – alla testa e al torace – hanno mostrato che l’ematoma intracranico è rimasto stabile e le contusioni ai polmoni sono leggermente migliorate. La sedazione, intanto, è stata ridotta.

Un Twitter ufficiale di MotoGp fa il punto della situazione. dicendo che De Angelis è stato in grado di parlare.

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Una nuova risonanza magnetica

Un’altra risonanza magnetica è prevista nelle prossime 48-72 ore, per assicurarsi che l’ematoma rimanga in condizioni stabili, mentre il trauma ai polmoni ha bisogno di ulteriori valutazioni. Oggi De Angelis ha ricevuto la visita dei responsabili della sicurezza Loris Capirossi e Franco Uncini, due importanti ex piloti di moto.

 

Si sperava di riportarlo oggi in Italia

Si sperava di poterlo riportare oggi stesso in Italia, invece peggiorano le condizioni di Alex De Angelis, il pilota sanmarinese di 32 anni, caduto nelle ultime prove prima del Gran premio del Giappone sul circuito di Motegi.

“La situazione è critica”, conferma Michele Zasa, responsabile della Clinica Mobile. Nelle ultime ore Alex ha avuto un’emorragia intracranica. È sedato farmacologicamente, stabile, privo di conoscenza ma non intubato, e  –  verso le 13 italiane (in serata, in Giappone) –  sarà sottoposto ad un nuovo esame per verificare l’entità del versamento e decidere se sia necessario intervenire chirurgicamente.

Il pilota sammarinese, che ha riportato la frattura di 5 vertebre (una in due punti), quella di una clavicola e di due costole più lo sterno, è già stato sottoposto a 4 Tac. I familiari – il padre, due sorelle e  William, il fratello che a sua volta correva in moto  –  dovrebbero raggiungerlo al Dokkyo Clinical Center, dove è ricoverato. Zasa e Michele Macchiagodena, il medico di gara, hanno spiegato che subito dopo la caduta sull’asfalto, Alex era stato trasportato in ospedale  in elicottero in stato di semi-incoscienza.

 

La paura di sabato per Alex

Paura nella MotoGp, alla vigilia del Gran premio di Motegi, in Giappone: Alex De Angelis – pilota sanmarinese di 32 anni – è uscito di pista, è rimasto immobile sul prato, vicino il guardrail. Poi è stato portato in elicottero all’ospedale di Tokyo.
Le prime notizie sono incoraggianti ma rendono bene anche la gravità dell’accaduto: il pilota respira in modo autonomo ed è conscio.

 

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È uscito di pista vicino al guardrail della curva 9

Alex De Angelis, pilota di San Marino del team Octo IodaRacing corre con una ART  e stava guidando nel turno di FP4 del Gp di Motegi quando è uscito di pista alla curva 9 in un punto terribilmente vicino al guardrail. Ma non si hanno notizie più chiare sulla dinamica dell’incidente. Poco dopo il crash e dopo il trasporto di De Angelis in ospedale, le prove ufficiali  sono riprese.

 

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“Il pilota aveva perso conoscenza”

“De Angelis – ha spiegato il dottor Zaza della Clinica Mobile in pista – aveva perso conoscenza, ma poi l’ha recuperata e questo ci ha rassicurato, ma per capire davvero quali sono le sue condizioni bisognerà aspettare ancora”. Nella foto qui sopra, un’immagine di De Angelis con la sua Art.

 

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Rassicuranti le prime notizie

Prime notizie rassicuranti per Alex De Angelis (anche nella foto qui sopra), vittima di un incidente nell’Fp4 del Gp del Giappone.

Le fornisce Michele Zasa, responsabile della clinica mobile, a Sky Sport: “Non sono emersi problemi a livello neurologico, il che rincuora, visto che c’è stata una breve perdita di conoscenza. Ci sono traumi a livello costale e vertebrale, con varie fratture, oltre ad una contusione polmonare. Ma non sembra coinvolto il midollo spinale e questa notizia è importante, perché all’inizio Alex non muoveva le gambe”.

 

Il comunicato ufficiale: forse la prossima settimana in Italia

Alcune ore dopo l’incidente il team del pilota sanmarinese ha diffuso un primo comunicato ufficiale: “Alex De Angelis a seguito della caduta nelle FP4 – afferma il suo gruppo – ha riportato un forte trauma cranico per il quale è stato trasferito in elicottero presso l’Ospedale Universitario di Dokkyo nei pressi di Tochigi.

 

Frattura lieve di 5 vertebre e 3 costole

I medici del nosocomio lo hanno sottoposto ad una Tomografia Assiale Computerizzata” (TAC) che ha evidenziato la frattura lieve di 5 vertebre e di 3 costole.

In questo momento Alex De Angelis sta effettuando tutti gli esami di routine, mentre l’ortopedico dell’Ospedale Universitario di Dokkyo esclude qualsiasi lesione midollare.

Con molta probabilità Alex De Angelis, che non ricorda a causa del trauma cranico la dinamica del suo incidente, potrà essere trasferito in Italia nel corso della prossima settimana. Ulteriori notizie verranno diffuse non appena disponibili”.

 

Lorenzo in Pole, Rossi al suo fianco

Le prove nel frattempo sono state dominate dal duello Rossi-Lorenzo, un testa a testa tra i due campioni della Yamaha che ha dimostrato come Valentino sia più motivato che mai. Alla fine ha vinto Lorenzo, di un soffio, appena 81 millesimi.  Domani Lorenzo aprtirà in Pole, Rossi al suo fianco. Al terzo posto Marc Marquez, poi le due Ducati di Dovizioso e Iannone.
“Stamattina abbiamo migliorato un po’ la moto – ha spiegato Rossi – soprattutto per la frenata. Purtroppo un piccolo errore all’ultimo giro mi è costata la pole, ma domani me la posso giocare. Almeno spero…”.
Valentino, comunque, ieri nelle prime prove era ottavo e domani partirà al secondo posto in griglia

A Motegi vince Pedrosa, secondo Rossi

A Motegi vince Daniel Pedrosa. Una Honda in trionfo sulla pista della Honda, ma la grande novità arriva dal secondo posto dalla Yamaha di Valentino Rossi, che è riuscito a gestire le sue ggomme molto peglio del rivale Jorge Lorenzo, che le ha sfruttate tutte nella prima metà della gara. L’esperienza di Rossi lo ha ripagato, perché ha capito che la pista si asciugava e ha risparmiato i suoi pneumatici.

Arriva seocndo e guadagna altri quattro punti sul mondiale rispetto a Lorenzo, che sembrava destinato a superarlo. A tre Gran premi dalla fine, il decimo titolo mondiale di Valentino sembra sempre più vicino: con 18 punti in più in classifica, Jorge sembra a una distanza difficile da superare.

 

Lorenzo: “Avrei potuto vincere, ma…”

Non si perde d’animo Jorge Lorenzo dopo l’arrivo. Dice che le sue gomme hanno reso meno di quelle di Valentino e che ora ha un solo obbiettivo: “Vincere tutte le tre gare che restano”. Alla fine: “Meglio perdere 4 punti, che tutto”, è la conclusione del pilota spagnolo, che evidnetemente se l’è vista brutta negli ultimi giri.

Soddisfatto, invece, Rossi, perché ha portato a casa 4 punti importanti.

 

A 5 giri dalla fine il sorpasso di Valentino su Lorenzo

A 5 giri dalla fine Valentino Rossi sorpassa Jorge Lorenzo, che svirgola sulla pista. Valentino – in questo momento – è secondo dietro la Honda di Daniel Pedrosa, ma, soprattutto, ha conquistato altri 4 punti di vantaggio nel mondiale: +18. Ma mancano ancora cinque girialla fine e la pista è in condizioni pessime, tra alternarsi di asciutto e bagnato.

Lorenzo, che aveva più di tre secondi di vantaggio su Rossi, ora ne ha due di ritarso. Torna su, intanto, Marc Marquez e mette nel mirino Dovizioso.

 

Partiti tutti con le gomme rain

Sono partiti con le gomme “rain”, da pioggia. Buonissima la partenza delle due Yamaha. Lorenzo è in testa, Valentino Rossi lo segue. La gara bagnata sembra favorire Lorenzo. Ma la gara è appena iniziata. Lorenzo e Rossi hanno montanto entrambi sulle loro Yamaha le stesse gomme, ma nei giri iniziali Jorge le sta sfruttando molto meglio di Valentino. La gara è aperta, comuqnue, a qualunque sorpresa.

A 17 giri dalla fine, Lorenzo è primo, Rossi, seocndo, Dovizioso su Ducati terzo, Pedrosa su Honda quarto e Marc Marquez, che sta gareggiando a pochi giorni da un’operazione alla mano sinistra è quinto. Petrucci, decimo, è uscito a 15 giri dalla fine. Rossi sembra aver iniziato la sua rimonta.

 

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Si ritira Iannone, avanza Pedrosa

A 14 giri dalla fine si ferma la Ducati di Iannone che è costretto al ritiro. La Honda di Daniele Pedrosa ha sorpassato, intanto, la Ducati di Dovizioso, che ora è quarto. Il passo di Pedrosa è decisamente migliorato. Va ricordato che Motegi è la “pista di casa” della Honda.

 

A 9 giri dalla fine la Honda di Daniel sorpassa Rossi

E a 9 giri dalla fine Pedrosa sorpassa Rossi e si lancia all’inseguimento di Lorenzo, che ora accusa anche lui qualche problema di usura alle gomme. Frtissima la rimonta della Honda di Pedrosa. Rossi, intanto, avvicina moltissimo Lorenzo, che ha le gomme in grande difficoltà.

L’impressione è che Jorhge ha spremuto troppo la sua Yamaha nei primi dieci giri della gara.

 

Un risveglio con la gara da Motegi

Preparatevi a un risveglio con il caffé o il cappuccino e l’importante gara di MotoGp dal Giappone. Sul circuito di Motegi ci sarà il via alle 7 di stamattina alle 7. Risveglio adrenalico perché Lorenzo, Valentino Rossi e Marc Marquez sono tutti in prima fila. Possibile la pioggia, anche se non fortissima. Ma abbastanza da modificare l’andamento della gara, che verrà trasmessa sia su Sky che su Cielo. Sulla pay tv andrà in onda contemporaneamente alla messa in onda sul canale 26 del Digitale terrestre, dove è posizionata Cielo.

Paura per Alex De Angelis

Paura nella MotoGp, alla vigilia del Gran premio di Motegi, in Giappone: Alex De Angelis – pilota sanmarinese di 32 anni – è uscito di pista, è rimasto immobile sul prato, vicino il guardrail. Poi è stato portato in elicottero all’ospedale di Tokyo.
Le prime notizie sono incoraggianti ma rendono bene anche la gravità dell’accaduto: il pilota respira in modo autonomo ed è conscio.

 

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È uscito di pista vicino al guardrail della curva 9

Alex De Angelis, pilota di San Marino del team Octo IodaRacing corre con una ART  e stava guidando nel turno di FP4 del Gp di Motegi quando è uscito di pista alla curva 9 in un punto terribilmente vicino al guardrail. Ma non si hanno notizie più chiare sulla dinamica dell’incidente. Poco dopo il crash e dopo il trasporto di De Angelis in ospedale, le prove ufficiali  sono riprese.

 

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“Il pilota aveva perso conoscenza”

“De Angelis – ha spiegato il dottor Zaza della Clinica Mobile in pista – aveva perso conoscenza, ma poi l’ha recuperata e questo ci ha rassicurato, ma per capire davvero quali sono le sue condizioni bisognerà aspettare ancora”. Nella foto qui sopra, un’immagine di De Angelis con la sua Art.

 

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Rassicuranti le prime notizie

Prime notizie rassicuranti per Alex De Angelis (anche nella foto qui sopra), vittima di un incidente nell’Fp4 del Gp del Giappone.

Le fornisce Michele Zasa, responsabile della clinica mobile, a Sky Sport: “Non sono emersi problemi a livello neurologico, il che rincuora, visto che c’è stata una breve perdita di conoscenza. Ci sono traumi a livello costale e vertebrale, con varie fratture, oltre ad una contusione polmonare. Ma non sembra coinvolto il midollo spinale e questa notizia è importante, perché all’inizio Alex non muoveva le gambe”.

 

Il comunicato ufficiale: forse la prossima settimana in Italia

Alcune ore dopo l’incidente il team del pilota sanmarinese ha diffuso un primo comunicato ufficiale: “Alex De Angelis a seguito della caduta nelle FP4 – afferma il suo gruppo – ha riportato un forte trauma cranico per il quale è stato trasferito in elicottero presso l’Ospedale Universitario di Dokkyo nei pressi di Tochigi.

 

Ftattura lieve di 5 vertebre e 3 costole

I medici del nosocomio lo hanno sottoposto ad una Tomografia Assiale Computerizzata” (TAC) che ha evidenziato la frattura lieve di 5 vertebre e di 3 costole.

In questo momento Alex De Angelis sta effettuando tutti gli esami di routine, mentre l’ortopedico dell’Ospedale Universitario di Dokkyo esclude qualsiasi lesione midollare.

Con molta probabilità Alex De Angelis, che non ricorda a causa del trauma cranico la dinamica del suo incidente, potrà essere trasferito in Italia nel corso della prossima settimana. Ulteriori notizie verranno diffuse non appena disponibili”.

 

Lorenzo in Pole, Rossi al suo fianco

Le prove nel frattempo sono state dominate dal duello Rossi-Lorenzo, un testa a testa tra i due campioni della Yamaha che ha dimostrato come Valentino sia più motivato che mai. Alla fine ha vinto Lorenzo, di un soffio, appena 81 millesimi.  Domani Lorenzo aprtirà in Pole, Rossi al suo fianco. Al terzo posto Marc Marquez, poi le due Ducati di Dovizioso e Iannone.
“Stamattina abbiamo migliorato un po’ la moto – ha spiegato Rossi – soprattutto per la frenata. Purtroppo un piccolo errore all’ultimo giro mi è costata la pole, ma domani me la posso giocare. Almeno spero…”.
Valentino, comunque, ieri nelle prime prove era ottavo e domani partirà al secondo posto in griglia

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