Stato di emergenza approvato anche alla Camera, cosa cambia fino al 15 ottobre

Via libera anche dell’Aula della Camera alla risoluzione di maggioranza che proroga lo stato di emergenza sulla crisi coronavirus fino al 15 ottobre. Il documento è stato approvato con 286 voti a favore, 221 contrari e 5 astenuti.

 

Ieri è passato al Senato

Con l’approvazione della proroga dello stato d’emergenza da parte del Senato (entro oggi il responso della Camera) facciamo chiarezza su cos’è e cosa comporta questo istituto. Va ricordato che lo stato d’emergenza è regolato dalla legge 24 febbraio 1992 n. 225 (Istituzione del Servizio nazionale della protezione civile) come da ultimo modificata dal D.L. n. 59/2012 (Disposizioni urgenti per il riordino della protezione civile), all’articolo 5 reca norme concernenti lo stato di emergenza e il potere di ordinanza ad esso connesso.

Quanto dura

La durata massima dello stato di emergenza, pari a novanta giorni è prorogabile o rinnovabile di regola una sola volta – previa ulteriore deliberazione del Consiglio dei Ministri – di ulteriori sessanta giorni.

Quali interventi autorizza

L’organizzazione e l’effettuazione degli interventi di soccorso e di assistenza ai soggetti colpiti dall’evento; la messa in sicurezza degli edifici pubblici e privati e dei beni culturali gravemente danneggiati; il ripristino delle infrastrutture e delle reti indispensabili per la continuità delle attività economiche e produttive e per la ripresa delle normali condizioni di vita. Per l’emanazione delle ordinanze da parte del Capo del Dipartimento della protezione civile è necessario acquisire l’intesa delle regioni territorialmente interessate.

Smart working

Con il Dpcm del 25 febbraio è stato consentito di adottare lo smart working senza necessità degli accordi individuali previsti dalla legge (81/2017) nelle sei regioni più colpite dal Covid-19. Il Dpcm del 1° marzo ha consentito di adottare la modalità semplificata a tutto il territorio nazionale fino al 31 luglio. La nuova scadenza al 15 ottobre estende ulteriormente questa possibilità. Inoltre il decreto Rilancio ha riconosciuto il diritto allo smart working ai lavoratori con figli minori di 14 anni per tutta la durata dello stato d’emergenza.

Le scuole

Lo stato di emergenza, come ha spiegato il premier Conte in aula al Senato, permette al commissario Domenico Arcuri di provvedere alle misure straordinarie per la scuola, come l’acquisto dei banchi. Il provvedimento permetterà di acquistare tutto il materiale necessario(mascherine, gel, banchi, distanziatori di plexiglas), saltando alcuni passaggi per l’affidamento degli appalti che seguono percorsi agevolati.

Zone rosse

Con lo stato d’emergenza è possibile istituire delle “zone rosse” con divieti rigidi e controlli rafforzati.

Stop a ingressi da altri Paesi

Lo stato di emergenza consente, per motivi sanitari, anche di bloccare i voli da e per gli Stati ritenuti a rischio, oppure di limitare gli ingressi in da alcuni Paesi. In questo momento, non può entrare in Italia chi proviene (o è transitato) da 16 Paesi.

Navi per la sorveglianza dei migranti

Con il permanere dello stato d’emergenza – ha ricordato Conte – “c’è anche il noleggio di navi per la sorveglianza sanitaria dei migranti e non sfugge a nessuno di quanto sia attuale il ricorso a questo strumento per un ordinato svolgimento della quarantena per la tutela della sanità pubblica”.

Protezione Civile e governatori

Con la proroga dello stato di emergenza non cessa il coordinamento attribuito alla Protezione Civile così come non decadono i poteri straordinari assegnati ai soggetti attuatori, che nella maggior parte dei casi sono i presidenti di Regione. Resta attiva anche la funzione del Comitato tecnico scientifico.

Pensioni

Con la conferma dello stato d’emergenza proseguirà anche per i mesi successivi ad agosto l’anticipo dei termini di pagamento dei trattamenti pensionistici, degli assegni, delle pensioni e delle indennità di accompagnamento per gli invalidi civili: l’obiettivo è consentire un accesso contingentato e scaglionato presso gli uffici postali. La finestra prevista per la riscossione anticipata di agosto è dal 27 al 31 luglio.

Covid: Conte chiede lo stato di emergenza fino al 15 ottobre, le notizie del 28 luglio 2020

Stato di emergenza verso la proroga fino al 15 ottobre. Dopo le ipotesi delle scorse settimane, è atteso per oggi il discorso del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, prima alla Camera (alle 16.30) e poi domani mattina al Senato, in cui chiederà al Parlamento di continuare a mantenere lo stato di emergenza ancora per altri 3 mesi. La decisione è stata presa per garantire una maggiore rapidità di esecuzione in caso di necessità. Conte alla Camera fornirà anche un quadro generale della situazione epidemiologica del Paese prima di dare la parola al parlamento.

Opposizioni contrarie

Le opposizioni si sono già dette nettamente contrarie con il leader della Lega, Matteo Salvini, che ha manifestato la sua contrarietà: “Non c’è un’emergenza sanitaria in corso e chi vuole prorogare lo stato di emergenza è un nemico dell’Italia. Noi non li facciamo uscire dall’Aula, ci stanno loro chiusi, gli italiani meritano respiro e libertà”, ha detto l’ex ministro dell’Interno. Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera ha fatto sapere di non accettare una proroga fino al 31 dicembre e di pretendere, da parte del governo, il coinvolgimento del parlamento.

Maggioranza d’accordo

Diversa la situazione nella maggioranza, dove, seppure partendo da posizioni differenti, i parlamentari sono riusciti a trovare un accordo. Fino all’ultimo Italia Viva si era schierata contro l’ipotesi di prolungare lo stato di emergenza, poi si è allineata sulla data del 31 ottobre. Stasera prevista la riunione del Comitato interministeriale per gli Affari europei sul Recovery fund. Nettamente contrari i partiti d’opposizione.

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