Con la feta, a forma di “pizza” o liquore: 3 idee per un’anguria originale

Uno dei frutti di stagione più indicati a farci sentire meno il caldo è l’anguria, che per qualcuno è il cocomero. In commercio se ne trovano di diverse misure, tutte con un forte potere rinfrescante. A chi desidera variare il proprio consumo di anguria rispetto alla classica “fetta”, selezioniamo di seguito tre succose ricette:

Il piatto unico: feta greca e anguria

Ingredienti per 2 persone: 700 grammi di anguria (peso al lordo di buccia e semi), 200 grammi di formaggio qualità feta greca, insalatina (già lavata), succo di limone, olio extravergine di oliva e sale quanto basta.

Dopo aver pulito l’anguria, la si taglia a quadretti così come si procede per la feta e si versa il tutto in una terrina nella quale, sul fondo, è stata precedentemente adagiata l’insalatina. Si condisce, a questo punto, con olio extravergine di oliva, sale e succo di limone e si serve in tavola.

La pizza di anguria

Ingredienti per 6 persone: 1 fetta centrale di anguria di dimensioni medie, 1 kiwi, mezza banana, 25 grammi di mirtilli, 25 grammi di lamponi, cocco grattugiato (facoltativo).

Si prepara innanzitutto la frutta nel seguente modo: si lavano i mirtilli e i lamponi, si taglia la fetta di anguria in 6 spicchi, si sbucciano e si tagliano a fette il kiwi e la banana. Su ogni spicchio di anguria vengono posti, con lo stesso ordine, una fetta di kiwi, una fetta di banana e i mirtilli e i lamponi sparsi singolarmente. Eventualmente, in ultimo, si cospargono le fette di anguria così decorate con il cocco grattugiato, prima di servire in tavola.

Il liquore di anguria (1 settimana di macerazione più 2 settimane di riposo)

Ingredienti per 1 litro di liquore: 1 chilo e mezzo circa di anguria (peso al lordo di buccia e semi), 250 millilitri di acqua, 250 millilitri di alcool alimentare, 150 millilitri di zucchero.

Dopo aver pulito l’anguria – togliendo anche i semi – e averla tagliata a pezzi, la si pone in un barattolo capiente. Si aggiunge quindi l’alcool alimentare e si chiude il barattolo, lasciando macerare per una settimana. Al termine, con un passaverdure si passa il composto macerato in modo da ottenere l’alcool dall’anguria, che viene versato in una bottiglia e tenuto da parte. In un pentolino posto sotto il fuoco, si versano l’acqua e lo zucchero, fino a completo scioglimento di quest’ultimo.

Si toglie quindi il pentolino dal fuoco e lo si lascia intiepidire. In ultimo si mescola l’acqua zuccherata nella bottiglia con l’alcool e si lascia riposare almeno per 2 settimane, trascorse le quali il liquore viene filtrato – con un colino – al fine di eliminare gli ultimi residui di anguria. Il liquore è pronto per essere servito ben freddo.

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