Argentario, preparavano la festa per il 18° compleanno di Francesco

Stavano preparando la festa per il 18° compleanno di Francesco, il ragazzo assassinato nel sonno dlala mamma.

Li avrebbe compiuti mercoledì prossimo. “Proprio ieri mattina siamo andati a comprargli il regalo – dice un parente ancora scosso, davanti alla casa della tragedia – Mentre noi eravamo nel negozio, era già tutto finito qui. È impossibile che Francesco sia morto, è inconcepibile”.

La morte del ragazzo rende ancora più inspiegabile l’omicidio-suidicio. Nessuno screzio con la madre, bravo e studioso, Francesco – al compimento del 18° anno – sarebbe anche stato ammesso al Rotaract dell’Argentario. Insomma sul suo carattere e sulle sue aspirazioni tranquillitò assoluta.

Perché la mamma ha deciso di portarlo con sè?

 

Una tragedia ancora senza spiegazioni

La comandante della polizia municipale di Monte Argentario, Loredana Busonero, 55 anni, ha sparato con la pistola d’ordinanza al figlio, Francesco Visconti, che avrebbe compiuto 18 anni il prossimo 2 agosto, e poi si è tolta la vita. Il ragazzo, ferito alla testa gravemente, è stato trasferito all’ospedale di Siena ed è morto prima di essere trasferito in un altra struttura più attrezzata, Le Scotte di Siena. È accaduto stamani a Porto Santo Stefano. Ancora ignoti i motivi.

Vedova dal 2015

Sul posto i carabinieri della compagnia di Orbetello e a occuparsi delle indagini è il sostituto procuratore Maria Navarro. La donna, da anni dal 1996 e vedova dal maggio 2015 (suo marito era Marco Visconti, ex sindaco dell’Argentario e prima vicepresidente della Provincia di Grosseto, morto a 56 anni), fino a ieri avrebbe ogni giorno regolarmente lavorato. La famiglia abitava in strada del Sole di Monte Argentario, in una zona panoramica.

Assolta in passato da due accuse di abuso d’ufficio

Nel passato di Loredana Busonero, c’era stato un processo per due accuse di abuso di ufficio. Riguardavano concessioni demaniali, ma alla fine si erano risolte positivamente perché era assolta in entrambi i procedimenti. Marco Visconti (nella foto sotto) era diventato suo marito nel 1996 ed è morto improvvisamente a causa di un’emorragia interna, probabilmente a causa della rottura di un aneurisma. Era un avvocato con uno studio all’Argentario.

L’allarme dato dai vicini

A dare l’allarme, intorno alle 8 del mattino, sono stati i vicini di casa che hanno chiamato i soccorsi. Finora non è stato possibile stabilire i motivi dell’omicidio-suicidio e, a quanto sembra da una prima ricostruzione, al figlio la donna avrebbe sparato nel sonno, mentre era ancora a letto. Non sono stati trovati messaggi che giustifichino quello che è accaduto.

La rabbia dello zio: “Quel ragazzo era una stella”

“Non so cosa possa essere successo, non riusciamo a capacitarci del perché. Quel ragazzo era una stella e non ci si poteva lamentare di lui”: Fiorenzo Visconti, cognato di Loredana Busonero e zio del figlio assassinato, non riesce a darsi una giustificazione per quanto accaduto. L’omicidio del figlio da parte della madre che poi si è suicidata lo ha visibilmente turbato. I reparti scientifici dei Carabinieri, intanto, hanno proseguito ieri i lavori all’interno dell’abitazione coordinati alla pm Maria Navarro che, uscita dalla villetta, non ha voluto rilasciare dichiarazioni.

Il sindaco: “Ci ho parlato ieri, era tutto normale”

Non ce lo aspettavamo, è una vera tragedia”, dice Arturo Cerulli, sindaco di Monte Argentario, arrivato insieme al vicesindaco Priscilla Schiano sul luogo dell’omicidio-suicidio.

“Fino al giorno prima ho parlato con Loredana di lavoro e non ha mai dato segni che lasciassero presagire un atto del genere. Sono molto dispiaciuto”, ha concluso il primo cittadino.

Le salme all’ospedale di Orbetello

Il sopralluogo del magistrato Maria Navarro insieme ai carabinieri e ai medici legali si è concluso dopo circa un’ora. Le salme di Loredana Busonero e di suo figlio Francesco Visconti sono state trasportate all’ospedale San Giovanni di Dio di Orbetello a disposizione dell’autorità giudiziaria che ha disposto le autopsie. Sul posto anche il nucleo scientifico dei carabinieri e il nucleo investigativo.

Anche suo padre si era suicidato
“Loredana aveva molto sofferto in passato per la morte del padre”: la coincidenza è ricordata dal sindaco di Monte Argentario, Arturo Cerulli.

“Suo padre – ha aggiunto riferendosi alla comandante dei vigili urbani – morì suicida e Loredana ha sempre detto che il padre l’aveva tradita”.

In passato la donna aveva sofferto anche di diversi problemi di salute, da cui però era uscita. “Un po’ di nervosismo negli ultimi giorni?”, ha riflettuto il sindaco riferito ancora alla comandante dei vigili urbani. “Forse – ha osservato – ma come sempre in questo periodo di grande afflusso di turisti in una zona come questa”.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto