Manca poco al 5 agosto, le speranze azzurre per le Olimpiadi

Ormai manca poco. Il 5 agosto, giorno di apertura delle Olimpiadi di Rio 2016, è sempre più vicino. È questo il momento delle speranze e dei sogni. L’obiettivo, l’ha detto lo stesso numero 1 del Coni Giovanni Malagò, è confermarci nella top ten mondiale.

Stamattina Federica Pellegrini e Filippo Magnini sono partiti per Rio, augurandosi che le polemiche sul doping restino lontane dai Giochi. Sembra davvero difficile.

Federica a Rio il 5 agosto alla cerimonia di apertura sarà la portabandiera della nazionale italiana. Nle video le dichiarazioni di Federica e Pippo alla partenza.

28 medaglie il bottino di Londra

28 medaglie è l’ultimo bottino di Londra 2012, e quest’anno si cercherà di raggiungere questo ambizioso traguardo. 271 al momento sono gli atleti azzurri qualificati (142 uomini e 129 donne) in 27 discipline con 165 pass individuali.

Potevano essere anche di più se non ci fosse stato il tremendo flop dell’ItalBasket maschile nel pre-olimpico di Torino.

Dal 1996 sempre sopra le 25 medaglie

Dal 1996 ad Atlanta, l’Italia è sempre rimasta sopra le 25 medaglie e anche quest’anno 25 sarà il numero minimo da raggiungere…

 

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Scherma fiore all’occhiello azzurro

Le nostre più grandi speranze di medaglia, non c’è dubbio, vengono dalla scherma. Questo sport storicamente è sempre stato il nostro fiore all’occhiello. Mai come quest’anno nel fioretto femminile sembra una lotta a due tra Italia e Russia.

Arianna Arrigo e Elisa Di Francisca (nella foto sopra) hanno  enormi possibilità di vincere la medaglia del metallo più nobile, con la Arrigo, numero uno del mondo, che è l’atleta da battere.

Nella spada la bicampionessa del mondo Rossella Fiammingo cercherà di farsi strada in un tabellone pieno di ottime atlete, ma con tutte le carte in regola per arrivare a medaglia. Chiaramente nella gara a squadra maschile, ci aspettiamo un podio dato che siamo campioni olimpici in carica…

 

Grandi chances nel tiro a volo e a segno
Subito alle spalle della scherma ci sono quelle che oggi sono delle eccellenze italiane: il tiro a volo e il tiro a segno. In queste discipline negli ultimi anni si stanno facendo strada un gruppo di italiani da far invidia al mondo.

a-campriani

Nel “segno” i fidanzati d’oro Petra Zublasig e Niccolò Campriani ambiscono a festeggiare insieme una medaglia (nella foto festeggiano quella di Baku dell’anno scorso).

Invece nel tiro a segno nella categoria “Trap” a lottare per una medaglia saranno per certo Giovanni Pelliello, Jessica Rossi e Massimo Fabbrizi. Nel “Double Trap” qualche speranza in meno con Antonio Barillà al suo esordio e Marco Innocenti.

Infine è nello “Skeet” con il duo maschile Gabriele Rossetti e Luigi Odde ma soprattutto con Diana Bancosi e Chiara Caneiro, ormai due veterane, che potrebbero salire sul grandino più alto del podio.

 

Pellegrini e Paltrinieri per sognare nel nuoto
“Lui va per vincere, io per combattere”. E’ questo l’ultimo commento della nostra portabandiera Federica Pellegrini. Ma è un commento decisamente riduttivo per le chances di medaglia nei 200 stile libero della nuotatrice di Mirano. Invece, per quanto riguarda “Greg” Peltrinieri la frase calza a pennello: è senza dubbio il favorito numero 1 nei 1500 stile libero.
Grande fiducia anche per Luca Dotto nei 100 stile libero dove non sembra esserci già un vero padrone nella batteria finale

. Nelle staffette veniamo da due medaglie insperate (argento femminile e bronzo maschile). Ripeterci sarà difficile, ma mai dire mai…

a-cagnotto

Dalla Cagnotto al duo Vinci-Errani: certezze e tentativi
Negli altri sport? Diciamo che le eccellenze non ci mancano, ma al contrario di scherma, tiro a volo e nuoto sono un po’ meno “concentrati”. Tania Cagnotto (nella foto qui spra) è senza dubbio una di queste, ma dovrà sfatare il tabù Olimpiade: potrà farlo nell’individuale a 3 metri e nella sincro con Francesca Dallapè. Le pedalate del duo Aru-Nibali nel ciclismo potrebbero regalare gioie. Così come la coppia riformata di doppio femminile nel tennis Vinci-Errani.

Il duo Francesca Clapcich e Giulia Conti nella vela sono campionesse del mondo in carica nel 49er.

a-amarcia

Marciatrici: un trio da podio
Anche le marciatrici Anna Eleonora Giorgi, Elisa Rigaudo e Antonella Palmisano formano un tris da podio. Per il resto le soprese positive  enegative alle Olimpiadi non sono ami mancate. Quali saranno quelle positive di Rio?

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