“Il futuro non esiste”: tornano i gialli che raccontano le (vere) truffe assicurative

Torna l’investigatore privato Nicola Proietti, personaggio di fantasia protagonista di una serie di gialli che racconta dall’interno il mondo delle frodi assicurative. Dopo il primo episodio, Di tutte le ipotesi, le autrici, Argia Granini e Antonella Beccaria, hanno dato alle stampe il secondo, Il futuro non esiste.

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L’idea di un investigatore vero: raccontare per far conoscere

Come nel primo volume, anche in questo caso l’investigatore, Nic per tutti, è al centro di una vicenda ispirata a un caso realmente accaduto. È quello seguito da un’agenzia investigativa, Eagle Keeper, specializzata proprio nello sventare le truffe alle assicurazioni. E la società, fondata da Ugo Vittori (nella foto sopra), conferma la sua scelta: usare la narrativa per far scoprire un mondo di cui si conosce poco, ma che ha conseguenze sulla vita (e sulle tasche) di tutti.

Un inglese scomparso e un avvocato fin troppo solerte

Dunque per questo “Le indagini di Nic” (questo il titolo della collana che registra l’ingresso nel team di lavoro di Giraldi Editore) sono state ideate e concepite. Questa volta l’investigatore dei romanzi di Granini e Beccaria si sposta tra Bologna, Livorno e Bristol, in Gran Bretagna. Deve far luce su un incidente stradale in cui era rimasto gravemente ferito un cittadino inglese, Samuel Davidson. Ma l’uomo scompare. Invece il suo avvocato va avanti con una causa milionaria contro una compagnia assicurativa. Samuel dov’è finito?

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