Accuse a Facebook: ha “schedato” gli utenti con il Celebrated Pride

La sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti, che venerdì scorso ha riconosciuto come diritto costituzionale il matrimonio omosessuale, ha avuto una forte e “colorata” influenza arcobaleno anche su Facebook, Italia compresa. Il social più famoso del mondo, così, ha permesso agli utenti di esprimere la propria soddisfazione rielaborando le foto profilo con i colori dell’iride (come mostra l’immagine in apertura).

 

Un’indagine di mercato?

Secondo alcuni esperti “questo è probabilmente un esperimento di Facebook”, come ha scritto sulla propria bacheca Cesar Hidalgo, ricercatore all’Mit di Boston. Sono bastate poche ore, infatti, perché un milione di persone aderisse all’invito del Celebrated Pride.

 

Nuovi numeri per il colosso

Ora la big di Menlo Park ha a disposizione milioni di dati in più sulla conoscenza di convinzioni e sulle simpatie degli iscritti al social. L’intenzione di Facebook e dei suoi data scientist – avvisano gli esperti – potrebbe essere quella di studiare la propagazione dei fenomeni virali. Non è la prima di queste iniziative negli Stati Uniti, ma gli analisti mettono in  guardia gli utenti dal fornire dati che non sanno come saranno utilizzati.

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