“Si può correggere una ruga, senza rovinare il viso di una persona”

Foto di attrici e modelle lavorate con photoshop sulle riviste offrono immagini di un “forever young” che non esiste in natura. Il ricorso alla medicina estetica per chi fa della bellezza una professione è dato per acquisito, ma sono sempre di più le donne che ricorrono al classico “ritocchino” per contrastare in modo soft l’inevitabile invecchiamento. Da chi andare e cosa fare per contrastare le prime rughe senza correre il rischio di subire danni estetici?

Noi di Consumatrici.it lo chiediamo alla dottoressa Elisabetta Bianchi (nella foto sopra), coordinatrice regionale per l’Emilia Romagna della Società Italiana di Medicina Estetica.

Dottoressa Bianchi, da chi vado per cancellare la mia ruga? E, soprattutto, di chi devo diffidare?

Ovviamente bisogna andare da un medico estetico che abbia i titoli e le specializzazioni giuste. In questo il SIME è di aiuto perché è la prima società scientifica al mondo che ha dato vita ad una Scuola quadriennale di Formazione in Medicina Estetica riservata a laureati in Medicina e Chirurgia e promuove costantemente ricerche. Bisogna diffidare da chi promette miracoli. Questo campo è ricco di ciarlatani che dopo un weekend di pseudo-formazione, si improvvisano “esperti di estetica” e iniettano indiscriminatamente sostanze, senza avere la preparazione medica indispensabile per non fare danni.

Qual è l’obiettivo di una buona medicina estetica? 

Correggere i tratti anatomici invecchiati (compresa la fatidica ruga), senza però stravolgere la fisionomia della persona e, nello stesso tempo, aiutarla a mantenere un buon tono cutaneo. Il miglior complimento che può essere fatto a un medico estetico è quando a un suo paziente, dopo un trattamento, viene detto: “Hai l’aria riposata!”

L’invecchiamento della pelle si può contrastare? 

Certamente. La premessa per ogni intervento è fare un checkup cutaneo approfondito che tiene conto del tipo di pelle, dell’età e in base a quello procedere. Si può contrastare l’invecchiamento attraverso una stimolazione rigenerativa: peeling, punture di vitamine e principi attivi che stimolano la pelle a crescere più sana e compatta. Utile anche l’uso di energie fisiche come radiofrequenze, laser, che aiutano il tessuto connettivo a ricrescere, permettendo dei risultati duraturi e naturali.

Contemporaneamente un bravo medico estetico deve agire sulla prevenzione e consigliare i pazienti sulle metodiche di base: ora che andiamo verso l’estate, per esempio, la raccomandazione è non bruciarsi al sole, usare delle buone creme protettive, controllare periodicamente i nei e rispettare una dieta in cui siano presenti tutti i nutrienti.

Per chi ha fatto interventi invasivi e si ritrova labbra siliconate o zigomi incongrui, c’è speranza?

In passato tante donne hanno fatto interventi di silicone, metacrilato o altre sostanze non riassorbibili che hanno provocato tratti che non “invecchiano” in modo armonioso con il resto del viso, o ancora peggio che hanno provocato granulomi da corpo estraneo. Sono inestetismi che difficilmente si rimediano. A Modena, però esiste un centro che si occupa di danni permanenti.

Raccomandazioni quotidiane utili per chi vuole mantenere giovane la propria pelle? 

Evitare saponi aggressivi, usare un latte detergente dolce “a risciacquo” e detergenti delicati – struccarsi sempre la sera – usare le creme giuste per il proprio biotipo di pelle e fare attenzione al fatto che le creme contengano meno siliconi e vaselline possibile e, ancora una volta, fare una alimentazione sana e completa.

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