500 euro per la cultura: il 30 giugno per chiedere il bonus destinato ai diciottenni

Ultime ore per richiedere il bonus cultura. Domani, venerdì 30 giugno, scade infatti il termine per registrarsi sulla piattaforma www.18App.it, passaggio necessario per richiedere i 500 euro messi a disposizione dal governo per i ragazzi del 1998 che abbiano compiuto 18 anni nel 2016, da spendere in libri, mostre, concerti, teatro, cinema, escursioni e tanto altro ancora.

Come si richiede

Per richiedere il bonus, operativo dal 3 novembre 2016 e utilizzabile fino al 31 dicembre 2017, i giovani interessati dovranno richiedere l’attribuzione della identità digitale (credenziali Spid), rivolgendosi a uno dei gestori di identità accreditati dall’Agenzia per l’Italia Digitale.

Come funziona

Utilizzando le credenziali dovranno poi registrarsi sulla piattaforma informatica dedicata www.18App.it. Ai beneficiari sarà quindi attribuita una Carta elettronica utilizzabile, attraverso buoni di spesa, presso le strutture inserite in un apposito elenco. Si ricorda che i buoni di spesa sono generati dal beneficiario, che deve inserire i dati richiesti sulla piattaforma elettronica e possono essere anche stampati. Quando l’esercizio commerciale o il luogo culturale accreditato accetterà il voucher, si ridurrà automaticamente il credito disponibile.

Come i diciottenni possono chiedere (e sfruttare) il bonus, le notizie del 4 marzo 2017

Cinquecento euro da spendere in cultura: è il valore del bonus dedicato ai giovani che hanno compiuto 18 anni nel 2016 o che (grazie alla legge di bilancio 2017) li compiranno nel corso del 2017.

Il bonus cultura è operativo dal 3 novembre 2016 e si può utilizzare fino al 31 dicembre 2017, può essere utilizzato per l’acquisto di libri, biglietti per assistere a rappresentazioni teatrali e cinematografiche e spettacoli dal vivo o per l’ingresso a musei, mostre ed eventi culturali, monumenti, gallerie, aree archeologiche e parchi naturali, come spiega bene l’Agenzia Adn Kronos.

Prorogato a giugno il termine per la registrazione

La registrazione è consentita fino al 30 giugno 2017 (questo termine, inizialmente posto al 31 gennaio 2017, è stato prorogato).
Con l’identità digitale si può così accedere alla piattaforma informatica dedicata www.18App.it e iniziare a creare buoni fino a 500 euro. Ad ogni beneficiario è infatti attribuita una Carta elettronica utilizzabile, attraverso buoni di spesa, entro il 31 dicembre 2017 presso le strutture inserite in un apposito elenco di esercenti fisici e online che aderiscono all’iniziativa. I buoni di spesa sono quindi generati dal beneficiario, che deve inserire i dati richiesti sulla piattaforma elettronica; quando l’esercizio commerciale o il luogo culturale accreditato accetta il voucher si riduce il credito disponibile.
In qualunque momento si può decidere di annullare un buono non ancora validato e crearne un altro, sempre nel limite dei 500 euro, ad eccezione dei buoni generati per musei, monumenti e parchi (che seguono un processo differente di validazione dei buoni).

Si può verificare sempre l’importo residuo

Nell’area autenticata dell’applicazione ’18app’ può essere sempre controllato lo stato del bonus cultura verificando l’importo residuo a disposizione per ulteriori acquisti e l’elenco dei buoni prenotati e validati.
L’acquisto può essere completato in diversi modi: stampando il buono e presentandolo alla cassa; presentando alla cassa un dispositivo (ad esempio smartphone o tablet) e visualizzando i dati identificativi del buono, corredati di codice alfanumerico di 8 cifre, QR code e barcode. Così facendo si permetterà all’esercente di validare il buono attraverso l’inserimento su ’18app’, nella sezione dedicata agli esercenti, del suo codice identificativo e del codice identificativo del buono, così da completare l’acquisto

Cosa devono fare gli esercenti
Per potere essere inseriti nell’elenco dei luoghi dove spendere i voucher, i titolari interessati devono registrarsi entro il 30 giugno 2017 sulla piattaforma informatica dedicata.

La registrazione avviene tramite le credenziali fornite dall’Agenzia delle Entrate e richiede la dichiarazione che i voucher saranno accettati esclusivamente per gli acquisti previsti dalla norma (L. 28 dicembre 2015 n. 208). Con l’accettazione del voucher è riconosciuto un credito di pari importo alla sala cinematografica o teatrale o agli altri luoghi scelti, il credito è registrato nell’apposita area sulla piattaforma dedicata.

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