Mascherine a 50 centesimi, Crai le ritira: “Prezzo troppo basso, impossibile venderle”

Il gruppo Crai ha annunciato che “si vede costretto a ritirare dalla vendita, dai negozi del gruppo, le mascherine chirurgiche” a causa del prezzo massimo imposto di 50 centesimi. “Siamo nell’impossibilità”, si legge in una nota, “di vendere le mascherine a un prezzo inferiore al loro costo di acquisto. Confidiamo che il governo voglia risolvere al più presto tale situazione in modo da consentirci di riprendere la vendita delle mascherine in questione”. Al Gruppo Crai fanno capo le insegne Crai, Pellicano, Caddy’s, IperSoap, Pilato, Proshop, Risparmio Casa, Saponi e Profumi, Shuki e Smoll.

Lunedì scorso l’accordo

Lunedì era stato raggiunto un accordo tra Domenico Arcuri e le farmacie. Dopo le proteste di alcuni esercenti, il commissario per l’emergenza ha annunciato che le farmacie e le parafarmacie otterranno un rimborso e saranno messe in condizione di vendere le mascherine a 50 centesimi, anche nel caso in cui il prezzo a cui le hanno acquistate è superiore. Ora si apre un altro fronte.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto