Caivano (Napoli): bimba abusata e gettata dal balcone, un arresto

I carabinieri della compagnia di Casoria hanno arrestato, su ordine del gip che ha accolto la richiesta della procura di Napoli nord, un uomo, Raimondo Caputo, per l’omicidio della piccola Fortuna Loffredo (nella foto di apertura), 6 anni, avvenuto il 24 giugno 2014 nel Parco Verde di Caivano.

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Un bambino morì un anno prima in modo simile

Il corpo della bimba fu trovato davanti allo stabile dove abitava: non era precipitata da sola, ma per gli inquirenti era stata gettata di sotto. L’autopsia stabilì che prima aveva subito abusi sessuali e ora a essere accusato è il compagno della vicina di casa della piccola Fortuna. La donna era la mamma del piccolo Antonio che morì in circostanze sospette, nonché simili a quelle di Fortuna, un anno prima. Lo conferma il legale della famiglia Loffredo, Angelo Pisani. L’uomo è accusato di violenza sessuale e omicidio.

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“Il mostro è nel nostro palazzo”

Dall’inizio il sospetto della procura è che Fortuna Loffredo fosse rimasta coinvolta in un giro di pedofilia, del quale forse anche altri bambini del Parco Verde sono vittime. Un sospetto condiviso dalla madre della bimba morta, Domenica Guardato (nella foto sopra). La donna ha sempre puntato il dito contro le persone che abitano nell’edificio: “Il mostro è nel nostro palazzo”.

L’uomo era già in carcere

Inoltre l’uomo arrestato oggi, 29 aprile 2016, era già in carcere insieme alla compagna dal novembre 2015 quando erano stati arresti per violenza sessuale sulla figlia di 3 anni.

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