Striscia: forse una “trovata di Ricci” lo stop a Fabio e Mingo, ma si cercano i sostituti

Il mistero continua, ma viene anche alimentato ad arte, tanto che somiglia sempre di più a una campagna pubblicitaria di Striscia la Notizia per tenere alti gli ascolti. Dopo la sospensione, infatti, “via Gabibbo” di Fabio e Mingo, ieri sera la trasmissione di Antonio Ricci ha lanciato un nuovo pallone sonda: cerca nuovi inviati (come si vede anche dall’immagine che pubblichiamo). Intanto i due (forse ex) inviati hanno detto di essere all’oscuro di tutto: “Non sappiamo cosa pensare, se sia una trovata di Ricci”.

Il nuovo annuncio è arrivato ancora in diretta per “mano” del Gabibbo: nella puntata del tg satirico di ieri sera, martedì 28 aprile, dopo averli il pupazzone rosso si è rivolto ancora, anche se indirettamente, ai due inviati pugliesi Fabio & Mingo: “Amici – ha spiegato il Gabibbo – Striscia la Notizia è alla ricerca di nuovi inviati/e. Fateci pervenire al più presto un vostro servizio dimostrativo, della durata non superiore ai quattro minuti. Tra gli altri, inoltre, cerchiamo anche inviati/e con laurea in giurisprudenza. Vi aspettiamo. Ciao Besughi”.

Ancora l’ipotesi della Asl di Pescara

Il “Laureati in giurisprudenza” dell’annuncio potrebbe far pensare alla vicenda dlela Asl di Pescara col contestato servizio mandato in onda dai due inviati, accompagnato da minacce di querela. I motivi della sospensione di Fabio & Mingo sono stranamente ignoti, ma questo fa dubitare sulle reali intenzioni “Pubblicitarie” di Striscia, altrimenti la causa della sospensione sarebbe stata comunicata ai telespettatori, senza alimentare il tam tam delle ipotesi (anche inverosimili) che si succedono in rete.

Le prime dichiarazioni del duo sospeso

Contattato dal settimanale Tv Sorrisi e Canzoni, Mingo ha detto che della sospensione “francamente non ne sappiamo nulla, sono caduto dalle nuvole. Sappiamo quello che sapete anche voi e non riusciamo a metterci in contatto con Antonio Ricci né con la produzione”. Pur non escludendo una manovra pubblicitaria del fondatore della trasmissione Mediaset, aggiunge l’inviato: “Non siamo preoccupati, se avessimo fatto qualcosa lo saremmo, invece siamo sereni”. Inoltre, dice ancora, “sicuramente nei prossimi giorni qualcuno ci farà sapere qualcosa in più, ma noi non sappiamo cosa dire, non riusciamo a capire: la situazione è surreale. In questi giorni le persone ci fermano per strada e ci chiedono spiegazioni: abbiamo avuto una prova dell’affetto della gente, sono tutti dalla nostra parte”.

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