Muore Emiliano Mondonico, 7 anni di lotta contro il cancro, il Torino: “Ci mancherai” (video)

È morto dopo 7 anni di lotta contro il cancro. Emiliano Mondonico si è arreso, come non era nel suo carattere. Un allenatore e un volto noto a tutti, anche per la verve polemica che metteva nei suoi interventi, mai banali, in tv.  Aveva compiuto 71 anni appena 20 giorni fa, il 9 marzo.

Mondonico è stato allenatore di Torino, Atalanta, Napoli, Fiorentina e Cremonese. La notizia della sua morte l’ha data la figlia Clara – con lui nella foto in basso – sulla sua pagina Facebook.

“Ciao papà, sei stato il nostro esempio e la nostra forza… Ora cercheremo di continuare come ci hai insegnato tu. Eternamente tua”.

Il “Mondo” era originario di Rivolta d’Adda.

Mondonico era stato anche un’ala giocando nel Torino, nell’Atalanta, nel Monza e nella Cremonese.

Quattro interventi non sono bastati

“Ci sono trenta possibilità su cento che la Bestia ritorni”, aveva detto qualche mese fa, pensando al controllo di febbraio. Dopo quattro interventi, l’asportazione di una massa tumorale di sei chili, di un rene, di un pezzo di intestino, aspettava la Bestia con il solito coraggio. “Il calcio mi dà la forza di per continuare la sfida”, diceva e ripeteva a chi lo conosceva e lo amava.

Il Torino: “Ci mancherai”

“Ciao Mondo, ci mancherai”: così, con un tweet, il Torino Football Club saluta Emiliano Mondonico, che allenò la squadra piemontese tra il 1990-1991 e il 1993-1994, portandola alla finale di Coppa Uefa, persa con l’Ajax. Nel 1992-93, sempre con la squadra granata, “Mondo” vinse la Coppa Italia. Dopo aver reso grande l’Atalanta, al Torino tornò poi nel 1998-99, riportandolo in serie A.

 

È rimasta negli annali la sedia alzata dal Mondo a Amsterdam per protestare contro un’ingiustizia arbitrale.

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