“Cosa saremo poi”, romanzo attualissimo sugli adolescenti cyberbulli

È in uscita in questi giorni un romanzo  necessario.  Si tratta di “Cosa saremo poi”, scritto a quattro mani da Luisa Mattia (nella foto in apertura) e Luigi Ballerini (Edizioni Lapis 250 pagine, costo 12,50 euro) .
Ciò che lo rende necessario, oltre alla piacevolezza della lettura, è l’argomento affrontato: il cyberbullismo.

Gesti estremi di ragazze e ragazzi

Le  cronache riportano sempre più spesso notizie di adolescenti (purtroppo spesso si tratta di loro) che compiono gesti estremi perché vengono messi alla gogna da altri ragazzi  attraverso i social.
La storia raccontata, in sé, potrebbe apparire semplice: Lavinia, una ragazzina  di 14 anni  un po’ in sovrappeso, come succede a tante della sua età, viene spinta da un coetaneo, che la corteggia per deriderla, a mandargli qualche foto un po’ intima, che lui vigliaccamente diffonde a scuola, con la complicità di un gruppetto di compagni.

Lavinia tenta di uccidersi per la vergogna

Lavinia tenta di uccidersi senza per fortuna riuscirci e troverà la forza di riemergere dal pozzo nero di solitudine in cui è precipitata a causa di quella violenza.
Storia esemplare, si diceva, ma quello che rende preziosa la lettura è il fatto che viene affrontata attraverso gli occhi di tutti i protagonisti: oltre a Lavinia e il “branco” che la tormenta, ci sono le reazioni dei genitori, il punto di vista degli insegnanti e di tutto  il contorno degli adulti che non coglie in tempo i segni del disagio e non sa come intervenire.
Già, come intervenire? Può un romanzo dare delle indicazioni senza diventare un manuale noioso? Sì, può se un autore è Luigi Ballerini che da anni, oltre a scrivere libri e racconti, si occupa proprio come  psicoanalista di questi argomenti e l’altro è Luisa Mattia una delle migliori scrittici italiane per ragazzi.
Il pregio di questo romanzo, dunque, è quello di appassionare gli adolescenti e di offrire, nello stesso tempo, una possibilità di  riflessione da parte degli adulti.

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