Il figlio dell’uxoricida di Pinerolo: “L’ha ammazzata da bastardo”

È stato trasferito nella notte nel carcere di Torino Angelo Visciglia, 64 anni, che ieri sera ha accoltellato a morte la moglie, Battistina Russo, 52, per questioni economiche. Il delitto è avvenuto al termine dell’ennesima discussione in casa: almeno 4 i fendenti, al volto e al collo, che hanno ucciso la donna all’istante.

La rabbia di Valerio

La coppia ha un figlio di 30 anni, Valerio (nella foto sopra), assente al momento delitto. Informato di quanto accaduto, ha pronunciato poche parole prima di rifugiarsi a casa di parenti: “Mio padre era un bastardo, ecco cos’era. E l’ha ammazzata da bastardo”.

Ha risposto alle domande del pm

A chiamare i carabinieri e confessare l’accaduto è stato lo stesso uxoricida. Interrogato a lungo nella caserma di Pinerolo dal pubblico ministero Monica Supertino, l’uomo ha raccontato che i rapporti con la moglie erano ormai deteriorati da tempo, anche a causa delle difficili condizioni economiche in cui versavano.

Uccide a coltellate la moglie di 52 anni: “Spendeva troppo”, le notizie del 29 marzo 2017

Femminicidio a Pinerolo. Un uomo di 64 anni ha accoltellato in casa la moglie di 52 anni uccidendola. Secondo le prime informazioni, è stato lo stesso uomo a chiamare i carabinieri e a confessare il delitto: “Venitemi a prendere”. I militari sono arrivati a casa della coppia, in stradale Poirino 37.

Il marito era disoccupato

L’uomo, disoccupato, accusava la vittima, che lavorava come donna delle pulizie, di spendere troppo. La coppia aveva un figlio, anche lui disoccupato, ma il delitto è avvenuto quando marito e moglie erano soli in casa.

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