A caccia di fondi per il food: c’è la piattaforma web Crowdfooding

Trovare finanziamenti per il mondo food and beverage. Chi ne è alla ricerca, trova Crowdfooding, piattaforma di crowdfunding nata nel 2014 da un’idea del torinese Alessio D’Antino, forte di un’esperienza specialistica negli Stati Uniti, e lanciata insieme al team bolognese di You Can Group che da anni sviluppa progetti mirati alle eccellenze nell’ambito del cibo.

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Il lavoro di una commissione esamitrice e di un algoritmo

Come funziona? Crowdfooding connette in maniera gli imprenditori di settori agli investitori che vogliono prendere parte ai progetti proposti dalle start up migliori, selezionate da un comitato di cinque specialisti. Esiste poi un algoritmo che trova l’accoppiata imprenditore-investitore migliore attraverso i dati di profili inseriti al momento dell’iscrizione.

“Settore sempre più cruciale nel mondo dell’innovazione”

“Le start up del mondo del food e beverage hanno assunto un ruolo sempre più cruciale nel mondo dell’innovazione”, si legge nel testo di presentazione di Crowdfooding, “vuole ampliare l’accesso al capitale per gli imprenditori di questo settore, permettendo così loro di concentrarsi maggiormente sulla costruzione e sviluppo delle proprie attività di business”.

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