Giorni della merla: 16 gradi al Nord e 22 al Sud, poi arriva la neve sull’Adriatico

Quest’anno i 3 “giorni della merla” – oggi, mercoledì 29 gennaio, domani, giovedì 30, e venerdì 31 -, popolarmente conosciuti come i più freddi dell’anno, saranno in realtà molto miti. La cosa che però farà più scalpore è che le temperature continueranno a salire fino al 4-5 febbraio con valori primaverili da Nord a Sud. Il team del sito IlMeteo.it avvisa che l’alta pressione presente sull’Italia, a parte qualche temporaneo cedimento (come oggi), continuerà ad essere presente e anzi, nei prossimi giorni si rafforzerà ulteriormente acquistando addirittura connotati sub-tropicali.

Solo coperture temporanee

La conseguenza diretta sarà un costante aumento delle temperature che saliranno fino a raggiungere i 20-22 gradi al Sud e fino a 15-16 gradi al Centro e al Nord (come a Roma, Milano, Firenze). Tutto ciò si concretizzerà nel corso del prossimo weekend. I meteorologi comunica che il resto della settimana, a parte un debole peggioramento atteso oggi, martedì 28 gennaio, trascorrerà con il sole prevalente e temporanee coperture del cielo.

Nuovo anticiclone

Sono dovute al passaggio di corpi nuvolosi compatti, ma che non arrecheranno precipitazioni degne di nota. Come annunciato poi nel corso del weekend l’avanzata dell’anticiclone sub-tropicale farà aumentare considerevolmente le temperature che andranno sopra la media di ben 10 gradi.

La cambio di rotta

Tutto questo, però, è destinato a finire. L’anticiclone delle Azzorre dall’oceano si innalzerà verso il Regno Unito e la Scandinavia e da qui si muoveranno impetuose correnti polari che raggiungeranno l’Italia. Sarà proprio tra il 5 e il 7 febbraio che si prevede un’irruzione di aria artica. Se ciò dovesse essere confermato, il nostro Paese piomberebbe nell’arco di 24-48 ore in pieno inverno con la neve che potrebbe cadere fin sulle coste di Marche, Abruzzo e Molise.

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