Revisione dell’auto entro il 31 ottobre: dal 1° novembre sanzioni fino a 8.000 euro

Per i proprietari di veicoli che, lo scorso 31 marzo 2020, hanno visto scadere il termine per la revisione auto devono provvedere entro pochi giorni. Il prossimo 31 ottobre, infatti, sarà l’ultimo giorno utile provvedere. Dopodiché, a partire dal 1° novembre, come comunicato dall’Associazione Sostenitori e Amici Polizia Stradale, gli organi di polizia potranno ricominciare a verificare, sia tramite la banca dati del Ced della Motorizzazione, sia attraverso la visione della carta di circolazione durante i controlli in strada, l’avvenuta scadenza anche della proroga concessa per l’emergenza sanitaria.

Importo minimo di 169 euro

In caso di mancata revisione entro i termini previsti scatteranno le sanzioni, ma solo per i veicoli che la deroga europea dei sette mesi dalla scadenza consente di circolare a bordo del veicolo senza aver sottoposto la vettura alla periodica revisione, o non sottoposto a revisione straordinaria. Circolare senza aver fatto revisionare l’auto comporta il rischio di una multa da 169 a 679 euro che può raddoppiare se salti la revisione più di una volta.

Gli altri casi

Ma le sanzioni non si fermano qui. Se, dopo la revisione, il veicolo risulta sospeso, ma si circola lo stesso, si rischia una multa da 1.957 a 7.953 euro, oltre al fermo amministrativo dell’auto per 90 giorni. Se infine si guida con un certificato di revisione contraffatto, la sanzione amministrativa è compresa tra i 419 ed i 1.682 euro, oltre al ritiro della carta di circolazione.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto