Coniugi uccisi a Roma, suicida il presunto colpevole di 82 anni

Si è suicidato Antonio Torro, il presunto colpevole del duplice omicidio avvenuto nel pomeriggio di ieri in via Stasi a Roma. Si tratta di un condomino di 82 anni che – dopo aver ucciso i due coniugi con i quali aveva litigato più di una volta – si è barricato in casa e si è ammazzato.

Le vittime della sua furia omicida sono Tiziano Lampugnani e Perla Montori, di 67 e di 63 anni.

La donna era considerata dai vicini la “gattara” del quartiere, per l’amore con cui accudiva i felini di strada.

Quando i carabinieri hanno fatto irruzione nell’appartamento hanno trovato morto Torro.

Dissidi condominiali

Alla base del duplice omicidio – compiuto con una pistola semiautomatica – ci sarebbero dissidi per motivi condominiali.

Il duplice omicidio sarebbe scattato dopo l’ennesimo litigio. A quanto ricostruito dai carabinieri, tra i coniugi e l’anziano che li ha uccisi e si è poi suicidato c’erano state frequenti discussioni per questioni di vicinato. Anche ieri alcuni condomini avrebbero sentito urla verso ora di pranzo. L’anziano ha sparato, poi è rientrato in casa sua e si è suicidato.

Uccisi a pistolettate nell’androne del palazzo

Quando i carabinieri hanno fatto irruzione in tenuta antisommossa era già morto. 

Sono stati uccisi a colpi di pistola nell’androne del loro palazzo, i due coniugi trovati morti nel pomeriggio in via Raffaele Stasi a Roma. I corpi di marito e moglie, italiani, sono stati trovati davanti alla porta d’ingresso della loro abitazione al piano terra del palazzo. Sul posto i carabinieri che indagano sul duplice omicidio.

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