Sciopero Ryanair: cancellati 150 voli, come controllare le partenze

Ryanair deve “assicurare il pieno rispetto della legislazione Ue” come tutte le compagnie aeree e “questo è qualcosa che i lavoratori non devono negoziare e che non può neanche essere rinviato a una data ulteriore”. È il monito rivolto dalla commissaria Ue al lavoro Marianne Thyssen (nella foto in basso) al numero uno di Ryanair Michael O’Leary, che ha incontrato su richiesta di quest’ultimo a Bruxelles.

È stata una “discussione aperta e franca” sulle tensioni sociali che agitano la compagnia aerea, ha detto il portavoce della Commissione Ue.

I disagi già ufficiali

Intanto, in vista dello sciopero di oggi, venerdì 28 settembre, il numero dei voli cancellati “è stato ridotto a 150 (rispetto ai 190 previsti) in quanto la stragrande maggioranza del nostro personale lavorerà normalmente”. Lo comunica la compagnia low cost irlandese, sottolineando come “oltre il 92% dei 2.400 voli sarà interessato da questi scioperi non necessari e opererà come previsto”.

Come controllare le cancellazioni

Alla base dello sciopero, che rischia di far saltare centinaia di voli, ci sono sempre le richieste di dipendenti e sindacati, che puntano ad ottenere dalla compagnia delle migliori condizioni di lavoro. Per controllare se il proprio viaggio è confermato o meno, occorre visitare la pagina del sito di Ryanair con gli ultimi aggiornamenti sul volo.

 

“Le regole sui contratti sono chiare…”

Le regole Ue sui contratti per il personale aereo sono “chiare”, ovvero “non è la bandiera dell’aereo che determina la legislazione” ma “il posto in cui il lavoratore parte la mattina e torna la sera senza che il datore di lavoro ne paghi le spese”, ha detto la commissaria, avvertendo che il rispetto di queste regole “non può avvenire in modo diverso da Paese a Paese”. E ancora: “Il mercato interno non può essere una giungla”, e questo “non è un dibattito accademico, ma sono i diritti sociali concreti dei lavoratori”.

 

Le notizie del 25 settembre

Confermato per venerdì prossimo, 28 settembre, lo sciopero degli assistenti di volo della compagnia low cost in Italia, Belgio, Olanda, Portogallo e Spagna. A dare l’annuncio a Bruxelles è stato il sindacato Cne, con il segretario Yves Lambot che ha aggiunto: “Sarà un’agitazione a livello europeo”.

La compagnia: “Sarà un fallimento”

Di avviso diametralmente opposto la società. Poco dopo l’annuncio dello sciopero del 28 settembre, è infatti arrivata la risposta della compagnia aerea, attraverso una nota del direttore marketing, Kenny Jacobs: “La maggioranza dei voli e dei servizi Ryanair funzionerà normalmente e trasporteremo la stragrande maggioranza dei 400.000 passeggeri attesi quel giorno. Questo sciopero sarà un fallimento”.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto