Venezia, la mostra del cinema in 18 film: 3 italiani in gara (video)

Sono 18 i film in corsa per il Leone d’oro in questa edizione, la numero 76, che inizia oggi, mercoledì 28 agosto (si conclude sabato 7 settembre), e che si scontreranno con il tris italiano, ovvero “Il sindaco del Rione Sanità” di Mario Martone, “Martin Eden” di Pietro Marcello e “La mafia non è più quella di una volta” di Franco Maresco. Temi prevalenti di questa edizione, quello delle donne, in tutte le declinazioni, e la storia, la rivisitazione attenta del passato. Ecco in estrema sintesi alcuni dei 18 film.

Torna Catherine Deneuve

“La verité” di Kore-eda Hirokazu (nel trailer sotto) racconta di Fabienne (Catherine Deneuve), star del cinema francese. L’incontro con la figlia Lumir (Juliette Binoche) tornata a Parigi da New York con marito (Ethan Hawke) e figlia sarà un modo di fare i conti. “The painted bird” di Václav Marhoul racconta invece la storia di un giovane ebreo, spedito dai genitori in Europa orientale per evitare le persecuzioni naziste. Morta la zia che l’accompagna si ritroverà a dover contare solo su stesso.

Johnny Depp e i barbari

“Waiting for the barbarians” di Ciro Guerra (sotto) con Mark Rylance, Johnny Depp, Robert Pattinson e Greta Scacchi. Basato sul romanzo omonimo del Premio Nobel J. M. Coetzee, che ne firma anche la sceneggiatura, il film racconta la storia della crisi di coscienza di un magistrato che si ribella al regime in uno sperduto avamposto sul confine desertico di un impero senza nome. “Babyteeth” dell’australiano Shannon Murphy mette in scena amore e malattia. La tranquilla vita di Henry e Anna Finlay viene sconvolta quando la giovane figlia ammalata Milla si innamora di Moses, piccolo spacciatore di quartiere.

Polanski su Alfred Dreyfus

“J’accuse” di Roman Polanski rievoca il 5 gennaio 1895 quando il capitano alsaziano di origine ebraica Alfred Dreyfus viene accusato di essere spia della Germania e condannato all’ergastolo. Quanto pesò l’antisemitismo su questa sua ingiusta condanna che ha riempito migliaia di pagine? “Joker” di Todd Phillips (sotto) con Joaquin Phoenix riporta sul grande schermo la maschera da villain per antonomasia. Siamo nella città immaginaria di Ghotam City qui un comico fallito ed emarginato dalla società, un uomo ai margini troverà il suo riscatto indossando un costume da clown dallo spaventoso sorriso.

Scarlett Johansson e Brad Pitt

“Marriage story” di Noah Baumbach con Scarlett Johansson, Adam Driver e Laura Dern. Un regista e sua moglie attrice in lotta in un faticoso divorzio in atto tra New York e Los Angeles. “Ad astra” di James Gray con Brad Pitt, Tommy Lee Jones Liv Tyler e Donald Sutherland si muove tra spazi siderali e paternità. L’astronauta Roy McBride parte per una missione impossibile verso Nettuno per ritrovare il padre disperso e per svelare un mistero.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto