Si cerca il protettore della prostituta accusata per la morte dello chef Zamperoni

Non sono finite le indagini sulla morte di Andrea Zamperoni, il capo chef di Cipriani Dolci a New York, dopo l’arresto di Angelina Barini, la quarantunenne prostituta accusata di avergli fornito in un ostello del Queens una overdose letale di droghe durante un incontro sessuale.

Caccia al protettore

Gli investigatori stanno cercando il suo protettore, che secondo la versione della donna le avrebbe impedito di chiamare la polizia dopo lo svenimento dello chef, ed altre persone che occasionalmente derubavano i clienti della prostituta dopo che erano stati drogati.

L’ipotesi di tagliarlo a pezzi

Angelina Barini ha riferito che era stata discussa anche l’idea di tagliare e occultare il cadavere, ritrovato poi avvolto in un lenzuolo dentro una pattumiera e ormai in stato di decomposizione dopo ben quattro giorni.

Nella stanza sono stati ritrovati un liquido rosa, tubicini di vetro, bottiglie di candeggina, una sega elettrica e una valigia vuota: elementi che sembrano confermare l’agghiacciante ipotesi.

 

Niente rilascio su cauzione

Intanto Angelina Barini resta in carcere senza possibilità di rilascio su cauzione, come ha stabilito lunedì il magistrato federale che si sta occupando del caso e che l’ha accusata di cospirazione per distribuzione, e possesso per spaccio, di una o più sostanze contenenti anche fentanyl: si tratta del potente analgesico oppioide sintetico responsabile in Usa di una vera e propria strage.

 

Le notizie del 27 agosto: la reazione della mamma

“Non ci credo. Non sono cose vere, quindi a me non interessano”. È quanto ripete nella sua casa di Casalpusterlengo (Lodi) Oriella Ave Dosi, la madre di Andrea Zamperoni, lo chef trovato morto a New York.

“Mai stati a New York”

La polizia ha arrestato una prostituta con l’accusa di aver ceduto al trentatreenne dosi mortali di fentanyl, un potente analgesico oppioide sintetico. “In queste ore”, prosegue la madre, “hanno detto che noi genitori eravamo andati a New York e invece siamo qui: non sono cose vere”.

“Lasciate stare i notiziari”

La televisione è spenta a casa Zamperoni oggi come nei giorni scorsi, spiega un amico di famiglia che aggiunge: “È proprio come ha indicato di fare ai genitori il figlio Stefano dall’America, cioè di lasciar stare quanto avrebbero detto i notiziari”.

La prostituta arrestata per Zamperoni coinvolta 24 volte in furti e droga, le notizie precedenti

Angelini Barini, la prostituta arrestata per la morte di Andrea Zamperoni, lo chef di Cipriani Dolci a New York, resta in carcere senza possibilità di rilascio su cauzione. Lo ha stabilito il magistrato federale che si sta occupando del caso e che ha accusato la Barini (nella foto in basso) di cospirazione per distribuzione e possesso per spaccio di una o più sostanze contenenti fentanyl, potente analgesico oppioide sintetico.

È comparsa ieri in tribunale

Vestita con tuta e scarpe da ginnastica, Barini è comparsa in tribunale. L’avvocato che le è stato assegnato, Mildred Whalen, non ha ancora determinato con esattezza di che nazionalità sia.
La donna, 41 anni, ha dichiarato alla polizia di essere una prostituta e di aver dato a Zamperoni ecstasy liquida dopo che lui l’aveva pagata per sesso. Secondo la polizia, Barini è stata arrestata più di 24 volte per il possesso di oggetti rubati o di droghe illegali.

 

Andrea Zamperoni, lo chef italiano di Cipriani Dolci, è stato trovato morto. Lo riporta la Nbc citando un comunicato della stessa azienda di ristorazione.

Zamperoni era  scomparso da sabato scorso. Aveva 33 anni e viveva nel Queens. Era stato visto per l’ultima volta dai suoi compagni di appartamento sabato notte, ha detto al New York Post il manager del ristorante, Fernando Dallorso. I suoi amici avevano avvertito la polizia lunedì, quando Zamperoni non si era presentato al lavoro.

“Siamo addolorati di essere venuti a sapere che Andrea Zamperoni, amato membro del team Cipriani per molti anni, è stato trovato morto” afferma Cipriani Dolci in una nota. “Abbiamo fiducia nel fatto che la polizia di New York farà tutto il possibile per indagare e fare chiarezza su questa tragica situazione”.

Autopsia per una morte sospetta

Sul corpo di Andrea Zamperoni sarà eseguita un’autopsia per determinare la cause della morte, che appare sospetta. Lo affermano alcune fonti della polizia di New York ai media americani.

“Non avrei mai pensato che una cosa del genere potesse capitare proprio alla nostra famiglia”: è questo che continua a ripetere la mamma di Andrea Zamperoni. Tutti nella cittadina lodigiana parlano di una famiglia molto unita, in cui i due fratelli gemelli, Andrea e Stefano, hanno deciso di intraprendere la stessa professione andando all’estero ma tornando spessissimo a far compagnia per qualche giorno al padre, alla madre e all’anziana nonna.

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