Nel Po trovati i resti di una nave fantasma, requisita dai tedeschi e affondata nel 1944

È stato localizzato, dopo 76 anni, il relitto della Regia Nave San Giorgio, requisita dalla Kriegsmarine dopo l’8 settembre 1943, incagliata e affondata nell’alveo del fiume Po a Punta della Maestra per una manovra sbagliata durante una tempesta, che non fece vittime. A darne notizia lo storico e ricercatore rodigino Luciano Chiereghin.

 

Svolgeva servizio di pattugliamento tra Venezia e Ancona

Dopo l’armistizio, la Marina tedesca requisì la San Giorgio che già dal ’40 svolgeva il servizio di vigilanza foranea in Alto Adriatico. Dopo la cattura da parte della Kriegsmarine il San Giorgio mantenne il prestigioso nome del santo molto venerato anche dai popoli nord-europei.

Il suo compito, non nuovo per la nave, era di svolgere servizio di pattugliamento, facendo spola tra Venezia e Ancona.

 

Un equipaggio tedesco di 52 uomini

L’equipaggio tedesco era di 52 uomini per un’imbarcazione lunga 54 metri e larga 8, una stazza lorda di 363,61 tonnellate ed era mossa da una macchina a vapore della potenza indicata di 960 cv.

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