Restituita la patente all’autista del furgone di piazza del Popolo

Sembra incredibile, ma purtroppo è la verità. Neppure il tempo di fare degli esami approfonditi su Marco Pompei, operaio edile, e già gli è stata restituita la patente.

Gli inquirenti che indagano sull’incidente in cui, il 25 agosto scorso, è morta Elena Fortuna, 59 anni ed è rimasta gravemente ferita un’altra donna, Claudia McCormac, travolta da un furgone ribaltatosi in via Maria Adelaide, a due passi da piazza del Popolo, stanno verificando la versione di Marco Pompei, il conducente del mezzo indagato per omicidio colposo, che ha dichiarato di aver perso il controllo del mezzo per un violento colpo di tosse.

Colpo di tosse? Sentiti i testimoni

In particolare, è stata disposta l’audizione dei testimoni che hanno assistito al fatto. A confermare la versione di Pompei è stato anche un collega che si trovava sul mezzo al momento del fatto.

“Siamo in fase di indagini – ha dichiarato il legale di quest’ultimo, Pablo De Luca – ed, eventualmente, il ritiro della patente al mio assistito potrebbe avvenire all’esito del processo”. “Pompei – ha aggiunto – è risultato negativo al test dell’alcol e della droga, e per questo ieri gli è stata restituita la patente di guida”.

 

Decisione frettolosa e inaccettabile

La decisione sembra comunque frettolosa e per molti versi inaccettabile, quando una persona è morta e un’altra è ancora ricoverata in gravissime condizioni.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto